Auto

Presti l’Auto a un’altra persona: attenzione, c’è un limite da rispettare assolutamente

Guidare l’Auto di un’altra persona è possibile, basta attenersi alle regole non violando ciò che dice il Codice della Strada.

(Foto di StockSnap da Pixabay)

Quando si parla di Auto, la normativa di riferimento che disciplina l’intera materia è il Codice della Strada, che fa chiarezza su qualsiasi circostanza che si può verificare in strada. Ciononostante, però, su alcuni punti permangono dubbi che non fanno altro che alimentare voci non veritiere circa cosa sia possibile o meno fare quando ci troviamo al volante.

Ciò crea inevitabilmente un po’ di confusione tra gli utenti che non sanno bene come comportarsi in determinate circostanze. Peraltro, senza una conoscenza approfondita, il rischio è quello di incappare in sanzioni più o meno pesanti che quantomeno ci costano alcune centinaia di euro in meno dal nostro conto bancario. Tra queste c’è quella che riguarda il prestito della propria Auto ad un’altra persona.

Prestare l’Auto ad un’altra persona: cosa dice la legge

Prestare l’Auto a terzi è una pratica piuttosto diffusa. Tuttavia, non tutti lo fanno consapevoli di cosa potrebbe comportare un’azione simile.

Innanzitutto, è bene specificare che qualora la persona, qualunque essa sia, a cui avete prestato il veicolo rimane coinvolta in un incidente, la responsabilità rimane dell’intestatario dello stesso mezzo. Così come nel caso in cui la stessa persona commetta un’infrazione diventando, quindi, soggetto a multa.

Dunque, in sostanza, le eventuali sanzioni faranno capo direttamente al proprietario del veicolo. Tuttavia, se da un lato l’intestatario dovrà rispondere, in misura più o meno estesa a seconda dei casi, delle infrazioni della persona a cui ha prestato l’Auto, dall’altro va detto che non è in alcun modo illegale prestarla, anche se ci sono comunque alcune regole da seguire.

La materia è disciplinata dall’art. 94 comma 4-bis del Codice della Strada, il quale non nega la possibilità di prestare un veicolo a terzi, bensì ne definisce i contorni normativi all’interno del quale bisogna rimanere.

(Ansa Foto)

In particolare, la norma fa riferimento all’uso continuativo di un mezzo da parte di un terzo. Ebbene, essa prevede che il “prestito” non deve protrarsi oltre i 30 giorni di utilizzo quotidiano.

In caso contrario, siamo soggetti a sanzione amministrativa di importo compreso tre 363 e 1.813 euro. Per evitarla, bisogna quindi recarci presso la motorizzazione competente per cambiare il nome dell’intestatario sul libretto di circolazione.

Ciò fermo restando che la persona terza a cui abbiamo prestato l’Auto non è un familiare o partner convivente. Un altro caso in cui è richiesto obbligatoriamente il cambio denominazione sulla carta di circolazione è quello delle Auto aziendali che, superati i 30 giorni di uso continuativo, dovrà necessariamente riportare il nome della persona che guida il veicolo.

Quando è possibile prestare l’Auto senza rischiare multe

Insomma, la legge dà un discreto margine entro cui è possibile agire senza rischiare di ricevere multe. Ad ulteriore conferma di questo aspetto, c’è poi la possibilità, prevista per legge, secondo cui l’intestatario di un veicolo può prestarlo al proprio coniuge o figlio senza preoccupazioni.

(Ansa Foto)

In questo caso, peraltro, è possibile altresì l’utilizzo prolungato di oltre 30 giorni consecutivi senza dover obbligatoriamente ricorrere al cambio intestazione sul libretto. D’altro canto, però, chi guida un veicolo prestato dovrà dimostrare alle forze dell’ordine il proprio legame di parentela (o coniugalità) con il proprietario dell’Auto.

È poi possibile prestare un veicolo ad un amico, a patto che non lo utilizzi per più di 30 giorni. Dopodiché, c’è l’obbligo di variazione della carta di circolazione: chi non lo fa rischia una sanzione di 728-3.636 euro, oltre al ritiro del libretto.

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

2 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

2 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

2 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

2 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

2 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

2 settimane ago