Formula 1

Mick Schumacher, Steiner critica zio Ralf: l’accusa è precisa

Steiner critica Ralf Schumacher, zio di Mick: il team principal della Haas spiega cosa non gli è piaciuto dell’ex pilota.

La Haas ha deciso di voltare pagina, non confermando Mick Schumacher e puntando su Nico Hulkenberg. Addio alla gioventù, dentro altra esperienza da affiancare a quella di Kevin Magnussen.

Il pilota Mick Schumacher (LaPresse)

La scuderia americana ritiene che il nuovo arrivato possa dare maggiori garanzie in termini di affidabilità e risultati, nonostante non corra una stagione intera in Formula 1 dal 2019. In questi anni ha disputato solo alcune gare da sostituto. Normale che dall’esterno ci siano dei dubbi sulla decisione presa da Gene Haas e Gunther Steiner.

Il figlio del leggendario Michael Schumacher ha mostrato dei miglioramenti durante il 2022, magari un’altra chance l’avrebbe meritata. Ciò che ha fatto vedere non è stato abbastanza per la squadra, che sta ricevendo non poche critiche in questi giorni. Sono in molti a ritenere che Schumi jr meritasse maggiore fiducia.

Haas F1, Steiner contro Ralf Schumacher

Tra coloro che non hanno gradito la decisione della Haas e, in generale, il comportamento della scuderia nei confronti di Mick c’è sicuramente Ralf Schumacher. Lo zio del pilota ha avanzato diverse critiche durante l’ultimo Mondiale di Formula 1.

Ralf Schumacher, zio di Mick (©LaPresse)

Alcune di queste critiche erano rivolte al team principal Gunther Steiner, che in un’intervista concessa a Sport Bild ha replicato: “A lungo abbiamo cercato di capire cosa fosse meglio per noi e ci siamo presi del tempo. Ovviamente Ralf sospettava qualcosa, ma voleva provocare un litigio pubblico sul futuro di Mick. Non sono interessato a queste cose, io faccio il mio lavoro e lui può dire ciò che vuole. Non mi interessa rispondergli, la mia decisione non è stata sicuramente influenzata dal comportamento di Ralf”.

Steiner non vuole andare troppo nel dettaglio delle osservazioni critiche dell’attuale commentatore di Sky Sport Deutschland, però pensa che esponendosi in quel modo volesse generare una lite pubblica. Un modo per portare l’opinione pubblica dalla parte di Mick e contro la Haas. In ogni caso, il team principal non si è fatto condizionare minimamente da questa cosa e ha deciso di ingaggiare Hulkenberg.

Ralf Schumacher probabilmente esporrà altre critiche, però i giochi sono fatti ormai. Rimane da capire cosa farà Mick nel 2023. C’è la possibilità che vada in Mercedes come terzo pilota, sperando che ci sia poi un sedile per lui nel campionato successivo.

Matteo Bellan

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