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Mick Schumacher non condivide la decisione: “È deludente”

Mick Schumacher molto amareggiato per come è finita la sua avventura con la Haas in F1: ribadisce che si era meritato il rinnovo.

Le settimane trascorrono e ancora non ci sono annunci sul futuro di Mick Schumacher. Evidentemente, ci sono ancora riflessioni e trattative in corso. Vedremo se prima della fine del 2022 ci sarà un comunicato ufficiale per ci farà conoscere la sua scelta per il 2023.

Mick Schumacher, ex pilota Haas F1 (Ansa)

Una possibilità concreta è il passaggio in Mercedes, dove cercano un terzo pilota dopo gli addii di Nyck De Vries (AlphaTauri) e Stoffel Vandoorne (Aston Martin). C’era stato un tentativo di Toto Wolff di ingaggiare Daniel Ricciardo, ma l’australiano ha preferito fare ritorno in Red Bull.

Lo stesso team principal ha ammesso che assumere il figlio di Michael Schumacher è un’opzione presa in considerazione. Il driver tedesco passerebbe da Ferrari (fa parte della Driver Academy) a Mercedes, come fece suo padre quattro anni dopo l’addio alla rossa e il primo ritiro dalla Formula 1.

F1, Mick Schumacher ancora amareggiato per la scelta della Haas

Schumi junior in un’intervista ad Auto Motor und Sport è tornato a commentare il fatto di non essere stato confermato dal team Haas F1: “È deludente, perché penso di aver svolto un buon lavoro in questa stagione. Ma la squadra ha preso una decisione diversa e devo rispettarla. Ora devo concentrarmi sul futuro”.

Mick credeva di meritare un’altra occasione per dimostrare il suo valore in Formula 1: “Era solo la mia seconda stagione. E la prima non si può neanche contare, perché abbiamo trascorso la maggior parte del tempo a girare da soli in fondo al gruppo. Ho dovuto abituarmi alle battaglie di centro-gruppo“.

Schumacher ritiene che probabilmente vi sia poca pazienza con i giovani piloti: “Forse sì. Ovviamente non so come sono stati trattati gli altri giovani, io posso parlare solo della mia esperienza personale. C’è bisogno di tempo“.

Non sono in pochi a sostenere che Gene Haas e Gunther Steiner abbiano sbagliato non rinnovando il contratto al driver tedesco. È numeroso il partito di chi ritiene che avrebbe meritato di correre un altro in F1 per far vedere meglio quale sia il suo potenziale. Ma ormai il dado è trattato. Ci sarà Nico Hulkenberg ad affiancare Kevin Magnussen nel 2023. Mick sta valutando le opzioni a sua disposizione nella speranza di rientrare nel campionato nel 2024.

Matteo Bellan

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