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Leclerc e Sainz, rischio possibile: un ex pilota lancia l’allarme

Capelli, ex pilota Ferrari, si è espresso sulla situazione nel team italiano: Leclerc e Sainz corrono un rischio secondo lui.

In casa Ferrari non hanno alcun dubbio su Charles Leclerc e Carlos Sainz, sotto contratto fino al 2024. Sono due piloti forti e hanno un rapporto molto buono, ma quando si lotta per lo stesso obiettivo possono capitare momenti di tensione. Per adesso, è filato tutto abbastanza liscio.

Charles Leclerc e Carlos Sainz (Ansa Foto)

Non mancano coloro che pensano che la scuderia di Maranello dovrebbe indicare prima e seconda guida dopo qualche gara. Avere delle gerarchie definite a volte può essere di aiuto, in altre comporta il malumore di chi è considerato il “gregario”.

Toccherà al prossimo team principal occuparsi dello spinoso argomento. Dopo l’addio di Mattia Binotto, dovrebbe essere Frederic Vasseur il nuovo boss. Gli ultimi rumors danno l’attuale TP dell’Alfa Romeo Sauber come favorito per ricoprire il delicato ruolo.

Ferrari F1, Capelli sul futuro di Leclerc e Sainz nel team

Ivan Capelli in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport ha commentato la situazione in casa Ferrari ed evidenzia ciò che può succedere dal 2023 con l’arrivo di Vasseur, persona gradita a Leclerc: “Quando la Ferrari diede le chiavi in mano a Schumacher, lui arrivava da bicampione del mondo e portava persone che conosceva con le quali aveva vinto. Il problema di Leclerc è che potrebbe prendere in mano la squadra, ma non ha un blocco forte dietro di lui“.

Charles Leclerc e Carlos Sainz (Ansa Foto)

L’ex pilota della scuderia di Maranello teme che dentro il box si possa verificare un clima non ideale: “Ci sono Vasseur e il manager Nicolas Todt, che come il padre Jean conosce la Ferrari a menadito. Dall’altra parte c’è Sainz, che ha una grande intelligenza da pilota e soprattutto papà Carlos. Lui non è uno sprovveduto, sa come muoversi. Conosce tutti i meccanismi e le persone per decidere di andare altrove. La gestione dei piloti sarà molto delicata, rischi di avere una squadra spaccata prima di iniziare“.

Le considerazioni di Capelli non sono affatto campate per aria. Sarà fondamentale gestire tutto al meglio ed evitare tensioni inutili. Dopo un 2022 con problemi di vario tipo, non ne servono di nuovi. La squadra deve essere unita e lavorare nella stessa direzione per pensare di poter tornare al top in Formula 1.

Matteo Bellan

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