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Auto Elettriche, arriva un nuovo bonus governativo

Il governo Meloni ha sbloccato il bonus per le auto elettriche. Riguarda la ricarica e porta uno sconto fino all’80%. Come funziona

Arriva dal governo un nuovo bonus statale per le auto elettriche. L’esecutivo di Giorgia Meloni ha previsto un incentivo importante per l’installazione di colonnine di ricarica private. Il bonus è consistente, visto che ammonta al 80%.

Auto Elettriche, arriva un nuovo bonus governativo (Ansa)

Lo stanziamento per il 2022 è di 40 milioni di euro, e inoltre si potrà ottenere la ricarica a costi ridotti, scegliendo uno dei modelli a disposizione sul sito GSE. Chiunque presenterà la domanda potrà richiedere l’aumento della potenza del proprio impianto da 3.5 a 6 kW, per tutte le ricariche fatte nelle ore notturne e nei giorni festive, senza ulteriori costi aggiuntivi. Le colonnine a disposizione per l’acquisto sono descritte nella Delibera Arera 541, con tutti i requisiti tecnici necessari.

In più, lo stanziamento prevede anche i costi dei dispositivi di gestione dinamica del carico. Questo, in base alla disponibilità, consentono di gestire la potenza della ricarica senza interferire con il resto dell’impiantistica domestica. Il bonus funziona in questo modo: fino a una spesa di 1.500 euro sarà emesso un rimborso dell’80%, quindi di ben 1200 euro. In questo modo, una colonnina di ricarica privata costerebbe appena 300 euro.

Auto elettriche, arriva il bonus governativo per le colonnine di ricarica private

Una soluzione ideale per tutti i possessori di auto elettriche, che potranno liberamente ricaricare la propria vettura senza doverla lasciare presso gli impianti pubblici. Questi sono molto spesso esigui (e in molti comuni d’Italia mancano). Spesso, è consentito ricaricare solo 1 o 2 auto per volta, con comprensibili disagi se il numero di possessori di vetture ecologiche è significativo. Il problema della ricarica è uno dei motivi che frena per l’acquisto di un’automobile elettrica.

La ricarica di una vettura elettrica (Ansa Foto)

In particolare, preoccupa l’autonomia, soprattutto in relazione a viaggi più lunghi del solito. Ad esempio, la rete autostradale è carente di stazioni di ricarica. Altro problema è rappresentato dai tempi di ricarica, decisamente lunghi rispetto a quelli compatibili con un viaggio lungo. Per quanto riguarda l’uso cittadino, invece, la ricarica privata consente autonomia e gestione dell’auto elettrica sicuramente vantaggio e ottimale. E con il bonus i costi di installazione si abbattono sensibilmente.

Giovanni Scotto

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