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Red Bull, trattativa con un marchio americano: l’indiscrezione

Red Bull potrebbe interrompere la partnership con Honda alla fine del 2025: contatti in corso con un’altra casa automobilistica.

Il regolamento sui motori della Formula 1 cambierà nel 2026 e ci sono importanti manovre in atto in questi mesi. Anche la Red Bull sta valutando come agire, dopo aver rifiutato di avviare una collaborazione con la Porsche.

Max Verstappen e Christian Horner (Ansa Foto)

Com’è ormai risaputo, la scuderia di Milton Keynes ha rotto la trattativa nel momento in cui la casa tedesca ha insistito sul fatto di voler essere più di un fornitore di power unit. La richiesta era quella di una partnership paritaria e in Red Bull non hanno accettato tale condizione, preferendo una gestione autonoma del team.

La squadra campione del mondo andrà avanti con i motori Honda (marchiati Red Bull Powertrains) fino al 2025 e nel frattempo sta investendo molto del reparto powertrains. Potrebbe anche decidere di fare in proprio, cosa però molto costosa. Trovare un buon partner è probabilmente la scelta migliore. La scuderia anglo-austriaca potrebbe occuparsi del motore endotermico e lasciare la parte ibrida a un altro costruttore.

F1, Red Bull si legherà a Ford dal 2026?

Secondo quanto rivelato da Motorsport.com, ci sarebbe una trattativa in corso con la Ford. Essa ha già Red Bull come main sponsor programma WRC.

Max Verstappen e Sergio Perez (Ansa Foto)

La casa automobilistica americana non sembra intenzionata a entrare nel pacchetto azionario del team, un aspetto che la differenza sensibilmente dalla Porsche. L’autorevole fonte giornalistica ha evidenziato altri due aspetti importanti: Ford non è più proprietaria della Cosworth, società che in passato si occupava di programmi sportivi, e non vanta neppure esperienza su motori ibridi al livello richiesto in F1.

Quindi a cosa servirebbe una partnership con Ford? L’accordo potrebbe avere basi non tecniche e riguardare altri due fattori: budget e marchio. Di fatto la casa statunitense pagherebbe per mettere il proprio brand sulle power unit della Red Bull. A livello di marketing e di visibilità potrebbe essere un’operazione utile a entrambe le parti.

E Honda? Intanto si è registrata come costruttore di power unit per il 2026. Delle chiacchierate con Red Bull ci saranno per valutare di poter proseguire la collaborazione, ma nel mirino della casa di Tokio ci sarebbe l’acquisto dell’AlphaTauri. Può succedere di tutto…

Matteo Bellan

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