Moto GP

Bagnaia, un avversario in più da temere: “Può diventare pericoloso’

Il campione del mondo Pecco Bagnaia protagonista in Piazza Maggiore a Bologna. La previsione per la prossima stagione MotoGP.

Pecco Bagnaia protagonista principale alla festa Ducati in Piazza Maggiore a Bologna, dopo la meritata vittoria del titolo mondiale nella classe MotoGP. 7 vittorie e 3 podi nella stagione 2022, assoluto matador nella seconda parte del campionato, dopo una rimonta che ha dell’incredibile. 91 i punti recuperati su Fabio Quartararo chiudendo a +17 sul vicecampione della Yamaha. Ma per qualcuno la vittoria è dovuta più alla supremazia della moto che al suo talento.

Pecco Bagnaia (foto Ansa)

Fatto sta che Pecco Bagnaia ha saputo mettere una pezza ad una prima parte di campionato costellata di problemi tecnici ed errori personali. E fra gli otto piloti Ducati in pista è quello che ha vinto di più, seguito da Enea Bastianini, con quattro vittorie stagionali, dal prossimo anno suo compagno di squadra. “Visto ciò che abbiamo fatto in questa stagione e siccome siamo i due piloti che hanno vinto di più l’attenzione mediatica sarà soprattutto su di noi“. Si sente il favorito anche per il Mondiale 2023? “Io parto per vincere ancora il titolo”.

Bagnaia e gli avversari per il 2023

Pecco Bagnaia (foto LaPresse)

Molto è nelle mani degli ingegneri di Borgo Panigale e della moto che sapranno allestire durante l’inverno. Sicuramente non verranno ripetuti gli errori dello scorso anno. “Su questo aspetto mi sento più sicuro“, ha sottolineato il pilota di Chivasso durante la festa Ducati nel capoluogo emiliano. “Ho massima fiducia nel lavoro degli ingegneri, la nostra moto non ha bisogno di rivoluzioni“.

C’è però da fare i conti con una concorrenza molto agguerrita. Non solo i soliti nomi noti, Marc Marquez, Fabio Quartararo e il suo compagno di team Enea Bastianini. Ma anche qualche outsider che Bagnaia indica in Miguel Oliveira, dal 2023 in sella ad una Aprilia RS-GP che ha già dato prova del suo valore nel corso della passata stagione e che arriverà ai nastri di partenza avendo sicuramente compiuto dei passi in avanti: “Per me può diventare un outsider pericoloso“.

Senza dimenticare la concorrenza interna dei colleghi di Tavullia, da Luca Marini e Marco Bezzecchi, passando per Franco Morbidelli. Il team Mooney VR46 ha dato già prova di qualche guizzo molto interessante nel corso del 2022, alla sua prima stagione nella massima serie del Motomondiale. E Franky deve solo ritrovare la giusta sintonia con la Yamaha M1, dopo un anno disastroso: “Sappiamo tutti di cosa è capace, quindi non può essere considerato una sorpresa“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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