Moto GP

MotoGP, Bastianini poteva finire in un altro Team: la rivelazione

Bastianini aveva un’altra possibilità, oltre a Ducati, in MotoGP: ma il pilota riminese ha fatto la sua scelta ed è felice.

Il 2022 di Enea Bastianini è stato fantastico, non ci sono dubbi. Quattro vittorie, terzo posto nella classifica finale MotoGP e promozione nel team ufficiale Ducati per il 2023. Un vero successo.

Enea Bastianini, pilota Ducati MotoGP – Automotorinews.it

Pur correndo per una squadra satellite e con una moto del 2021, il riminese ha conquistato risultati notevoli. Che lui avesse talento non era in discussione, trattandosi pure di un campione del mondo Moto2 del 2020, però non ci si aspettava una stagione così ricca di soddisfazioni.

Il Bestia ha trovato subito il giusto feeling con il team Gresini Racing e con la Desmosedici GP21. Non sono mancati dei passi falsi, però al secondo anno di top class si possono concedere. Passando nella squadra factory ducatista dovrà certamente alzare il livello.

Dovrà migliorare nelle qualifiche e nella costanza dei risultati. Dato che vuole vincere il titolo MotoGP, è fondamentale fare dei progressi in questi aspetti. Ne è consapevole.

MotoGP, Bastianini poteva finire in Aprilia: parla Rivola

Bastianini è felice in Ducati e sogna in grande per il futuro. Il suo percorso in MotoGP avrebbe potuto prendere anche una direzione differente. Infatti, nel 2021 l’Aprilia si era interessata a lui e lo voleva concretamente. Il riminese, però, ha scelto di continuare a guidare una Desmosedici.

Enea Bastianini, pilota Ducati MotoGP – Automotorinews.it

Massimo Rivola in un’intervista concessa al giornalista spagnolo Manuel Pecino lo ha ribadito: “Mi piacerebbe molto avere un pilota italiano. Non è un segreto che abbia parlato con Enea due anni fa, ma lui sognava ciò che ha ottenuto adesso. Comunque ci sono degli italiani che in futuro si potrebbero unire a noi o al team RNF. Vedremo l’anno prossimo“.

L’amministratore delegato di Aprilia Racing aveva provato a strappare Bastianini alla Ducati, però non ebbe successo. Ha ripiegato poi su Maverick Vinales, che ha divorziato bruscamente con Yamaha e che con il tempo ha raggiunto un buon livello con la RS-GP. C’è ancora parecchio da fare, ma il pilota spagnolo ha margini di crescita notevoli con la moto di Noale.

Se Aprilia si confermerà nelle prime posizioni, in futuro potrebbe attrarre top rider del proprio team. Fino al 2024 avrà la coppia Espargarò-Vinales e cercherà di ottenere il massimo con essa.

Matteo Bellan

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