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Ken Block morto in tragiche circostanze: la dinamica dell’incidente

Morto il famoso pilota di rally. Tragico incidente durante le vacanze. Aveva 55 anni. L’incidente fatale è avvenuto negli Stati Uniti, sulle nevi dello Utah

Una tragica morte per il mito del rally, considerato il “re dei traversi”. Si è spento per un incidente in vacanza Ken Block, 55 anni. La tragedia è avvenuta negli Stati Uniti, in Utah nella contea di Wasatch.

Il mito del rally è morto in circostanze tragiche durante le vacanze – Automotorinews.it

Il pilota lascia la moglie e i suoi tre figli. L’incidente è avvenuto lo scorso 2 gennaio, quando la potente motoslitta guidata dal pilota scendeva su un pendio molto ripido e si è impuntata senza margini di manovra. Il mezzo si è ribaltato travolgendo il californiano, che era solo sul veicolo da neve.

Inizialmente si era parlato di un incidente, ma la notizia della morte si è poi diffusa ed è stata confermata dopo poco tempo dal social media manager di Hoonigan Industries, l’attività imprenditoriale avviata da Block (tra le altre). “Con profondo rammarico confermiamo che Ken Block è deceduto oggi in un incidente con la motoslitta – si legge nel post – era un visionario, un pioniere e un’icona. Ma soprattutto un padre e un marito, che ci mancherà moltissimo”.

Addio a Ken Block, il mito del rally morto in tragiche circostanze

Infine la richiesta di rispettare la privacy della famiglia in questo momento di lutto. Block era noto per le sue acrobazie e spericolatezze, anche a bordo di motoslitte sportive. Proprio lui aggiornava sui suoi social dei progressi e sulle prestazioni di questi mezzi, che sapeva far impennare con abilità. Una sorta di diario delle sue gesta, che purtroppo hanno portato al tragico incidente. Block ha partecipato a numerosi eventi motoristici, ma era diventato famoso per i suoi “drift” con la Subaru Impreza e le corse su mezzi estremamente elaborati.

Ken Block e una delle sue motoslitte sportive dalla sua pagina Facebook – Automotorinews.it

Il suo motto era basato sull’adrenalina, ed era “Go fast and risk every Thang”. Ha vinto numerosi rally, e soprattutto ha acquisito notorietà con la serie Gymkhana del 2008, creando un vero e proprio format hollywoodiano. Ha corso contro Kubica e Villeneuve al Motor Show del 2014 e in Italia è stato navigatore di fianco al pilota italiano Alessandro Gelsomino.

Giovanni Scotto

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