Una Ferrari in pista - Automotorinews.it
In casa Ferrari arriva un elogio inaspettato da un grande rivale: le parole di Helmut Marko sono eloquenti
Charles Leclerc e Carlos Sainz sono pronti al riscatto; il Gran Premio del Bahrain è stato archiviato senza troppe gioie dalla Ferrari. Il monegasco ha addirittura chiuso la gara anzitempo, fermato da un problema alla sua SF-23, mentre lo spagnolo non è andato oltre il quarto posto, alle spalle di Red Bull d Alonso con l’Aston Martin.
Una Ferrari in pista – Automotorinews.it
L’Arabia Saudita, però, potrebbe cambiare le cose. O, almeno, è quanto si augurano i tifosi del Cavallino ed i due piloti in rosso. La conformazione della pista, infatti, potrebbe regalare un piccolo vantaggio alla Ferrari anche se la Red Bull sembra davvero imbattibile ed è naturalmente la favorita numero uno anche sul circuito di Jeddah.
Eppure, tra le rivali nel paddock, c’è chi incorona la Rossa. E’ proprio la scuderia anglo-austriaca, che per bocca del suo consulente Helmut Marko, si è espresso a favore proprio di Maranello, elogiandone un aspetto in particolare.
Il consulente Red Bull Helmut Marko – Automotorinews.it
“I numeri esatti delle power unit non le abbiamo – ha spiegato Marko ai microfoni di Formel1.de – ma consideriamo il motore della Ferrari come il più potente sulla base di varie informazioni e diversi confronti. Poi si avvicinano molto Honda e Mercedes, mentre è ultima la Renault” la sentenza di Marko.
Il propulsore del Cavallino spinge la Ferrari ma anche Alfa Romeo ed Haas, mentre quello Honda spinge la Red Bull e l’AlphaTauri, il team satellite della scuderia anglo-austriaca. Il propulsore Mercedes, invece, oltre alla W14 di Hamilton e Russell, è montato anche su Aston Martin, Williams e McLaren mentre il motore Renault spinge l’Alpine.
Marko, però, ha analizzato anche un altro aspetto di non poco conto. E’ quello del degreado degli pneumatici. “E’ migliorata in maniera significativa la velocità, ma non lo è l’usura degli pneumatici, che è l’aspetto cruciale. Rispetto a noi, anzi, posso dire che è quasi peggiorata” l’analisi che stronca il Cavallino.
Intanto in casa Ferrari Leclerc potrebbe già essere soggetto a penalità; dopo i problemi alla centralina, infatti, il Cavallino ha due possibilità. Recuperare la centralina sotituita il sabato oppure montarne una nuova ma con 10 posizioni arretrate in griglia.
Il regolamento, infatti, prevede l’utilizzo massimo di due centraline in stagione e due pacchi batterie. Se, quindi, dovesse essere sostituita anche quest’ultima, con il montaggio di una terza batteria già alla seconda gara, la penalità salirebbe a 20 posizioni.
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