Codice della Strada

Parcheggio per disabili, multa a un automobilista nonostante il contrassegno: la motivazione della Cassazione

Potrebbe capitare anche a chi espone regolarmente il contrassegno. Occhio a questo dettaglio apparentemente da nulla. 

Il contrassegno per disabili sulla propria auto segnala una situazione di difficoltà in cui l’automobilista o la persona che si è messa a disposizione per il trasporto della persona hanno necessità di posteggiare il più vicino possibile al posto dove devono recarsi. E’ per questo che i parcheggi per disabili sono un po’ ovunque, nelle nostre città, ed è per questo che devono essere lasciati liberi dagli altri utenti della strada salvo emergenze di vita o di morte.

Eppure aveva esposto il contrassegno! – www.AutoMotoriNews.it

Il Codice della Strada nell’articolo 188 sancisce le modalità e le condizioni a cui sono sottoposti gli utilizzatori di questi posteggi approntati appositamente per persone in situazioni di disabilità. Regole che non sono volte ovviamente a discriminare nessuno ma semplicemente, ad assicurarsi che le persone che hanno diritto a questi posteggi li usino realmente.

Dal momento che molte persone potrebbero approfittare di questi posteggi senza averne diritto, è necessario per legge esporre un apposito contrassegno blu come quello che vedete in foto sul cruscotto della propria auto, se si vuole accedere ad un posteggio per disabili in qualsiasi area condominiale o pubblica. Tuttavia, c’è una regola da conoscere.

Attento alla postilla

Di recente, un’automobilista italiana è stata clamorosamente multata per un “errore” sull’esposizione del suo pass secondo la Sentenza 6892 del 14 marzo 2025 della Corte di Cassazione. La donna stava aspettando che le arrivasse il documento rinnovato che attestava la sua disabilità e il diritto ad accedere ai parcheggi in questione e, nel frattempo, si era arrangiata.

Una grande infrazione del diritto di questa persona – www.AutoMotoriNews.it

Nel merito, la donna avrebbe esposto una copia del vecchio contrassegno, dal momento che non era in possesso di quello nuovo e non poteva esporre quello precedente. Non è servito a nulla ed è stata multata anche se, di fatto, aveva diritto a stare su quel posteggio. Incredibilmente però la sanzione non è stata cancellata, anzi, è stato confermato l’obbligo a pagare la multa da parte della giovane.

Un controsenso? Forse, tuttavia, la legge è molto chiara: una rappresentazione con fotocopia di un simile permesso è illegale in quanto qualcuno potrebbe utilizzarla illecitamente. Quello che la persona – e anche voi se doveste trovarvi in questa stessa situazione – avrebbe dovuto fare era piuttosto richiedere un permesso temporaneo alle autorità. Dura lex, sed lex!

Manfredi Falcetta

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