Formula 1

Red Bull, Verstappen limita i danni e scherza: “Ci serviva una…”

Il quattro volte campione del mondo non perde il sorriso nonostante non sia riuscito a salire sul podio in Cina: prestazione super considerando il livello della monoposto

Max Verstappen – screen Youtube Sky Sport F1 – automotorinews.it

La Red Bull è in crisi ma Max Verstappen riesce ancora una volta a limitare i danni. L’olandese non è riuscito a riconfermarsi sul podio dopo il secondo posto ottenuto nella gara in Australia ed il terzo posto conquistato nella Sprint del GP di Cina, concludendo in quarta posizione la gara della domenica in terra cinese, la stessa da cui partiva in griglia.

Al via il quattro volte campione del mondo è stato scavalcato dalla entrambe Ferrari e sembrava destinato ad una gara anonima, ma nella seconda parte del GP è riuscito a ritornare su con veemenza, complici anche la strategia a due soste di Lewis Hamilton ed il crollo prestazionale nel finale di Charles Leclerc, che hanno permesso a ‘Super Max‘ di ricostruire la quarta posizione di partenza e di contenere il distacco dal leader Norris in classifica piloti.

Lo stint con le gomme hard è stato interpretato in maniera magistrale da Verstappen, che al termine della gara non ha perso il sorriso e anzi, ha sottolineato in maniera scherzosa che se la gara fosse durata di più avrebbe potuto puntare al podio: ecco le parole dell’olandese.

GP di Cina, Verstappen scherza: “Più andava avanti la gara e più eravamo competitivi, ci serviva una 6 ore di Shanghai”

Il verdetto del weekend di gara in Cina ci consegna un Max Verstappen che ha perso un solo punto da Lando Norris in classifica Piloti (Max e a -8 da Lando), ma è evidente che la Red Bull al momento non sia al livello della McLaren, e forse nemmeno alla pari della Mercedes.

Max Verstappen – screen Youtube Sky Sport F1 – automotorinews.it

Nonostante ciò, ‘Super Max‘ non ha perso il sorriso, e ai microfoni di ViaPlay ha voluto scherzare con i giornalisti che l’hanno intervistato al termine della corsa:

Penso solo a dare il massimo quando salgo in macchina e basta, mi sto godendo la vita e sono molto sereno. Il fatto che fossimo veloci nel finale mi lascia un po’ di ottimismo e di speranza, più la gara andava avanti e più eravamo competitivi: ci sarebbe servita una 6 ore di Shanghai!

Bicchiere mezzo pieno per Verstappen, dunque, ma in squadra non tutti la pensano così. L’esperto consigliere della Red Bull, Helmut Marko, al termine del GP è parso tutt’altro che rilassato, e infatti ha dichiarato che all’interno del Team è in programma una riunione d’emergenza nella prossima settimana, per cercare di venire a capo di una situazione tecnica che, visti anche i risultati pessimi di Liam Lawson, non può lasciar dormire sonni tranquilli agli uomini di Milton Keynes.

Giovanni Esposito

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