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MotoGp, “Marquez è un camaleonte”, l’analisi degli esperti

Lo spagnolo si prepara per Austin, nuovo dominio? Gli esperti sono sicuri: i dettagli.

Il prossimo weekend la MotoGp si trasferirà nel Stati Uniti per il Gran Premio nel circuito di Austin. Marc Marquez punta alla terza vittoria consecutiva dopo le due conquistate in Thailandia e Argentina. Lo spagnolo torna in uno dei suoi circuiti preferiti, finalmente al 100% della forma fisica e su una moto che, al momento, sembra imbattibile se a guidarla c’è lui.

MotoGp, “Marquez è un camaleonte”, l’analisi degli esperti (screenshot YouTube) automotorinews.it

Non vale lo stesso, infatti, per Pecco Bagnaia che su questa moto sta accusando una serie di difficoltà non indifferenti e che, addirittura, avrebbe aperto anche alla possibilità di tornare sulla GP24. Sono già 31 i punti che distanziano l’italiano da Marquez, un punteggio già ampio che, tuttavia, l’italiano non vuole continuare a far crescere.

Marquez camaleontico, l’opinione degli esperti a pochi giorni dal GP di Austin

Austin, però, non sembra la pista giusta per provare a mettere i bastoni fra le ruote allo spagnolo. Marc Marquez ha vinto sette volte nel circuito statunitense, e quest’anno sembra pronto ad imprimere nuovamente il suo dominio.

Marquez camaleontico, l’opinione degli esperti a pochi giorni dal GP di Austin (screenshot YouTube) automotorinews.it

Neil Hogdson e Michael Laverty, opinionisti di MotoGp sul canale statunitense TNT, hanno analizzato la gara di domenica sottolineando le capacità di Marc Marquez nella sta di Austin.

“Martin si è sempre lamentato che Bagnaia gli copiava gli assetti, ma evidentemente Marc Marquez non lo puoi copiare”, hanno commentato gli esperti.

“Cal Crutchlow e Frankie Carchedi ci avevano detto che Marc Marquez è veramente speciale nelle curve a sinistra. Fa perno sulla moto attraverso la posizione del corpo, è tutta una questione di sensibilità con il freno posteriore e di fiducia nell’aprire il gas e continuare a curvare. Si sta adattando alla perfezione a cosa serve per andare forte in sella alla Ducati, non punta tutto sull’anteriore e sull’ingresso curva, ma sta essendo un camaleonte come lo è stato Rossi nel corso della sua carriera quando ha cambiato casa costruttrice da Honda a Yamaha”, ha commentato poi Laverty scendendo più negli aspetti tecnici della questione.

L’ultima volta che Marc Marquez ha trionfato ad Austin era il 2021 e lo spagnolo guidava una Honda. Fu una vittoria conquistata nonostante i numerosi problemi fisici. Quest’anno, negli Stati Uniti, lo spagnolo punta nuovamente a riconquistare stabilmente la vetta della classifica.

Giorgio D'Andrea

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