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F1, Sainz cerca riscatto in Bahrein: “Facciamo progressi”

Lo spagnolo è carico in vista del prossimo weekend di gara, in Bahrein per tornare ai suoi livelli.

Manca sempre meno al quarto appuntamento stagionale di Formula 1. In Bahrein non matcheranno di certo le motivazioni per le scuderie che scenderanno in pista. McLaren e Red Bull proveranno ad imporre il loro ritmo per iniziare a portare il mondiale verso una precisa linea. Mercedes cercherà di colmare il gap con le prime due (due podi ed un quinto posto per lui nelle prime tre gare), mentre Ferrari proverà a rimettersi in carreggiata dopo un avvio notevolmente complicato.

F1, Sainz cerca riscatto in Bahrein: “Facciamo progressi” (screenshot YouTube) automotorinews.it

C’è anche, però, chi dalle retrovie sta dimostrando una crescita importante. Si tratta delle Williams, che nei primi tre Gran Premi hanno già superato i punti totali conquistati durante la scorsa stagione. Una crescita dovuta soprattutto alle prestazioni di Alex Albon.

“È stato un inizio d’anno davvero ottimo, con il raggiungimento della Q3 e la conquista di punti in tutte le gare finora disputate. Vogliamo avere questo slancio in Bahrain, dove ci saranno condizioni completamente diverse da tutte le altre gare disputate finora quest’anno. La squadra ha lavorato duramente e speriamo di essere altrettanto forti in gara. Abbiamo fatto molti progressi ed è bello vederci davanti tra le squadre del pacchetto di centrocampo. La prima gara in notturna della stagione regala sempre un’atmosfera unica e non vedo l’ora di vedere cosa riusciremo a fare”, ha commentato Albon dopo il GP del Giappone.

Bahrein, Sainz cerca riscatto: le parole dello spagnolo

Dall’altro lato, però, Carlos Sainz vuole dimostrare che i primi tre weekend sono serviti da adattamento ad una monoposto nova. Lo spagnolo vale certamente di più del decimo posto conquistato in Cina, e vuole darne prova in Bahrein.

Bahrein, Sainz cerca riscatto: le parole dello spagnolo (screenshot YouTube) automotorinews.it

“È bello vedere che stiamo facendo buoni progressi come squadra e che la macchina era a un livello molto buono su una pista impegnativa come Suzuka. Da parte mia, nonostante il risultato finale, ci sono stati molti aspetti positivi da trarre dalla scorsa settimana e non vedo l’ora di tornare in macchina qui in Bahrain. Tornare sulla stessa pista che abbiamo usato per i test pre-stagionali sarà molto interessante, anche se le condizioni saranno molto diverse, perché farà molto più caldo. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare e di mettere insieme un weekend forte”, ha commentato lo spagnolo.

Giorgio D'Andrea

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