Codice della Strada

Divieto di sosta, appena modificate tutte le regole: severità ai massimi livelli

Scattano ora delle novità sul divieto di sosta: sarà molto più severo, ecco cosa rischiano i guidatori disattenti. 

Il divieto di sosta è una delle norme del CDS che viene maggiormente ignorata nelle grandi città italiane. Un po’ per disattenzione o maleducazione, un po’ per il fatto che nel nostro paese, sempre più città fanno i conti con una tremenda scarsità dei parcheggi è sempre più difficile posteggiare in modo normale e non andare a finire in un’area dove la sosta è proibita.

La sosta vietata sarà ancora peggio di prima! – www.AutoMotoriNews.it

Alcuni automobilisti, dopo aver fatto numerose ricerche per un parcheggio “legittimo”, arrivano addirittura a parcheggiare volutamente in un’area dove non si potrebbe farlo, preferendo la multa a cercare inutilmente un posto ancora per ore ed ore. Da oggi però, farlo sarebbe una pessima idea, visto che le norme sono state inasprite.

Insomma, posteggiare in divieto di sosta, anche quando non c’è il rischio di una rimozione forzata di mezzo, potrebbe diventare presto molto più complesso. Soprattutto, le conseguenze peggioreranno notevolmente e a farne le spese saranno proprio gli abitanti delle grandi metropoli italiane, sempre più sommersi da multe, divieti e problemi.

Divieto di sosta: massima attenzione, sarà peggio!

Tra le tante novità del Nuovo Codice della Strada, troviamo anche la n. 177 del 2024 che cambia le regole per il tetto massimo di sanzioni – in entità e quantità – per chi posteggia in un luogo dove vige il divieto di sosta e per chi re-itera questo tipo di comportamento nel giro di poco tempo. Le novità portano così le sanzioni accumulabili ad un massimo molto alto.

Divieto di sosta, cambia tutto – www.AutoMotoriNews.it

In un giorno, un automobilista può ritrovarsi fino a 408 euro di sanzioni cumulative in caso di sosta in area vietato nell’arco di ventiquattro ore. Se da un lato questa normativa “tutela” i guidatori dal fenomeno delle multe “moltiplicate” va anche detto che in un certo senso, potreste arrivare a pagare poco meno di 500 euro per un banale divieto di sosta, laddove appunto non sia prevista la rimozione del veicolo.

Chi parcheggia invece in aree riservate vedrà un inasprimento delle sanzioni benché l’abitudine degli italiani di parcheggiare sul posto dei disabili sia molto meno frequente per fortuna che in altri paesi: in un caso del genere o di sosta in una qualsiasi area riservata ad altri veicoli, la multa è di 330 euro più la rimozione immediata del mezzo. E ci sono poche eccezioni a questa norma.

Manfredi Falcetta

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