Charles Leclerc e Alexandra Saint Mleux a bordo della rarissima Ferrari 250 Testa Rossa del 1957 dopo il matrimonio a Monte Carlo @instragramcharles_leclerc - automotorinews.it
Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del suo matrimonio. Il pilota monegasco della Scuderia Ferrari si è sposato a Monte-Carlo con Alexandra Saint Mleux con una cerimonia civile molto riservata, ma un dettaglio ha attirato immediatamente l’attenzione degli appassionati di auto storiche e di Formula 1.
All’uscita dal rito gli sposi sono apparsi a bordo di una Ferrari 250 Testa Rossa del 1957, una delle vetture più rare e desiderate dell’intera storia del marchio di Maranello. Un’auto che non è soltanto un simbolo del motorsport degli anni Cinquanta ma anche uno degli oggetti più preziosi del collezionismo automobilistico mondiale.
La scelta della vettura ha trasformato un momento privato in un piccolo evento per gli appassionati, perché la Testa Rossa non è un’auto qualsiasi ma una macchina legata direttamente alla storia delle corse endurance e alle vittorie Ferrari nelle competizioni internazionali.
La Ferrari 250 Testa Rossa venne presentata nel 1957 come evoluzione delle vetture sport utilizzate dalla casa di Maranello nel Campionato Mondiale Sport Prototipi. Il progetto nacque sotto la supervisione tecnica di Carlo Chiti e Giotto Bizzarrini, due figure centrali nello sviluppo delle Ferrari da competizione di quell’epoca.
Il nome Testa Rossa deriva da un dettaglio molto riconoscibile: i coperchi delle testate del motore verniciati di rosso, una scelta tecnica che divenne rapidamente anche un elemento estetico distintivo.
La vettura montava un motore V12 da 3 litri progettato da Gioachino Colombo, uno dei propulsori più celebri della storia Ferrari. Questo motore, capace di superare i 300 cavalli nelle versioni da competizione, rappresentava il cuore tecnologico delle Ferrari impegnate nelle grandi gare endurance degli anni Cinquanta.
La 250 Testa Rossa ottenne risultati straordinari nelle competizioni internazionali. Tra i successi più importanti figurano:
| Anno | Competizione | Risultato |
|---|---|---|
| 1958 | 24 Ore di Le Mans | Vittoria assoluta Ferrari |
| 1958 | Campionato Mondiale Sport Prototipi | Titolo costruttori Ferrari |
| 1960 | 12 Ore di Sebring | Vittoria Ferrari |
| 1961 | 24 Ore di Le Mans | Nuova vittoria Ferrari |
Grazie a questi risultati la Testa Rossa è diventata una delle Ferrari da corsa più celebrate di sempre, spesso paragonata ad altre icone come la Ferrari 250 GTO o la 330 P4.
La rarità della vettura è uno degli elementi che ne determina il valore straordinario. Secondo i registri ufficiali Ferrari e le ricerche degli storici dell’automobile pubblicate da istituzioni come la Ferrari Classiche e diverse case d’asta internazionali, furono costruiti circa 34 esemplari complessivi tra il 1957 e il 1961 nelle varie evoluzioni della Testa Rossa.
Molti di questi esemplari sono oggi custoditi in collezioni private o in musei dedicati alla storia dell’automobile. Alcune vetture partecipano ancora a eventi storici e rievocazioni come il Goodwood Festival of Speed o il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, ma la maggior parte rimane lontana dall’esposizione pubblica.
Per questo motivo vedere una Testa Rossa circolare sulle strade di Monte-Carlo, anche solo per un evento speciale come un matrimonio, è un evento estremamente raro.
La domanda che molti si sono posti riguarda la proprietà della vettura. Ufficialmente non è stato comunicato il nome del proprietario e questo non sorprende gli esperti del settore.
Gran parte delle Ferrari storiche di questo livello appartiene infatti a collezioni private estremamente riservate, spesso gestite tramite fondazioni o società dedicate al patrimonio automobilistico.
Un dettaglio osservato durante l’uscita degli sposi offre però un indizio interessante. La vettura mostrava una targa temporanea di esportazione del Principato di Monaco, utilizzata normalmente per veicoli che circolano per periodi limitati o per eventi particolari.
La targa riportava una scadenza fissata al 2 marzo 2026, elemento che suggerisce un utilizzo temporaneo dell’auto probabilmente concesso proprio per l’occasione del matrimonio.
In altre parole la Ferrari non farebbe parte della collezione personale di Leclerc, che include soprattutto modelli Ferrari moderni come la SF90 Stradale, la 812 Competizione e altre vetture sportive recenti.
Entrare nel mercato delle Ferrari storiche significa confrontarsi con cifre che superano facilmente quelle delle supercar contemporanee. Le valutazioni della Ferrari 250 Testa Rossa oscillano generalmente tra 30 e 40 milioni di euro, ma il valore può variare molto in base alla storia sportiva della singola vettura.
Case d’asta come Sotheby’s, RM Sotheby’s e Bonhams hanno registrato negli ultimi anni vendite record per modelli Ferrari della stessa epoca.
Uno degli esempi più noti riguarda una Testa Rossa venduta all’asta per oltre 39 milioni di dollari, cifra che la colloca tra le automobili più costose mai vendute pubblicamente.
Nel mercato privato le trattative possono superare anche queste cifre, soprattutto se l’auto conserva componenti originali certificati e un passato sportivo importante.
Proprio per questo la scelta di utilizzare una vettura del genere per un evento personale ha attirato l’attenzione degli appassionati. Non capita spesso di vedere un pezzo di storia dell’automobilismo uscire dai garage dei collezionisti per un’occasione privata.
A Monte-Carlo, per un giorno, non è stata protagonista una Ferrari moderna da Formula 1 ma una delle auto che hanno costruito la leggenda del marchio di Maranello.
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