“Soft opening”. I festeggiamenti sono stati un po’ meno sontuosi del previsto e l’apertura al pubblico è stata rimandata in segno di lutto per la scomparsa dello Sceicco Saqr bin Mohammed Al Qasimi, ricordato, all’inizio del discorso inaugurale, dal presidente Luca di Montezemolo: “Innanzitutto voglio esprimere, a nome di tutta la Ferrari e mio personale, le condoglianze ai governanti e al popolo degli Emirati Arabi Uniti per la scomparsa dello Sceicco Al Qasimi. Poi voglio ringraziare il popolo di questo Paese e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di un sogno come questo parco”.
Legame fra culture. Montezemolo è poi passato a illustrare le caratteristiche del Ferrari World, capace di combinare “tradizione a tecnologie innovative” e dedicato “non solo ai tifosi Ferrari e agli appassionati delle vetture del Cavallino, ma anche alle famiglie. Ci piace pensare – ha infine concluso – che questo Parco a Tema possa dare un piccolo contributo per rafforzare il legame tra le nostre due culture”.
Brividi da piloti. Fra le attrazioni più emozionanti, lo ricordiamo, spicca la cosiddetta Formula Rossa, una versione speciale dello nostre montagne russe, che “spara” i visitatori a 240 km/h in meno di cinque secondi.
Quattroruote.it
Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…
La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…
C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…
Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…
Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…
Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…