Si tratta di numerose confezioni in cartone con due porta targhe ciascuno, caratterizzate dalla presenza di un congegno elettromeccanico (micromotore) che attraverso un piccolo telecomando, dall’interno dell’autovettura, consente di calare una paratia in tessuto plastico nero lucido: la paratia, una volta calata, occulta interamente i dati identificativi contenuti nella targa dell’auto. All’interno di ciascuna confezione, un vero e proprio kit necessario per il montaggio del porta targhe «taroccato», al posto di quello omologato dal codice della strada, con tanto di centralina, spinotti, cavi e manuale d’istruzione.
«I congegni acquistati in Cina – spiegano gli investigatori – se immessi sul mercato non solo avrebbero potuto consentire di eludere i rilevatori di velocità (autovelox e tutor) su strade ed autostrade, ma nei casi più gravi, di mantenere l’anonimato durante la commissione di reati». In corso ulteriori indagini finalizzate al blocco della importazione dei dispositivi ed al sequestro di quelli già presenti nel napoletano. (Fonte: Agi).
Un optional presente nelle auto di nuova generazione potrebbe rivelarsi controproducente alla lunga. Analizziamo il…
Dopo un debutto accolto con interesse ma accompagnato da risultati commerciali modesti, Ford ha deciso…
Questi provvedimenti sono stati adottati a seguito di accertamenti interni e segnalazioni relative a potenziali…
Il famoso attore americano John Travolta possiede una notevole collezione di auto di lusso all'interno…
Come avere la meglio sui ladri che vogliono rubare la tua auto: esiste un metodo…
Un recente studio ha portato alla luce la presenza di alcuni comportamenti tipici delle persone…