Secondo gli analisti dell’agenzia americana l’exploit è propiziato dagli incentivi statali concessi per l’acquisto di vetture con cilindrata inferiore a 1.600cc. A partire da gennaio 2009 il governo di Pechino ha infatti concesso un sostegno finanziario pari al 10% del prezzo d’acquisto, poi ridotto al 5% e da inizio 2010 “stabilizzato” al 7.5%. L’analista finanziario John Zeng prevede che nel 2011 si registrerà un aumento più contenuto, pari al 10.5%.
Ricordiamo che la Cina presenta un problema da guinness dei primati in quanto a traffico e ingorghi. Nell’ultima settimana di agosto 2010 si registrò una coda di traffico-record di oltre 100km, da cui gli automobilisti ne sono usciti dopo giorni di attesa…
l.c.
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