Formula Uno: rivolta in Bahrain mette a rischio inizio del Mondiale 2011

FORMULA UNO – In Bahrain aumenta lo stato d’allerta e le corse si fermano. Sono state annullate, infatti, le gare della GP2 Asia Series in programma sabato e domenica. “Il personale medico utilizzato nel circuito – hanno piegato gli organizzatori – è stato chiamato negli ospedali per l’emergenza”. Nella capitale Manama proseguono gli scontri tra manifestanti e polizia. Il prossimo Gran Premio di Formula 1, che aprirà la stagione il 13 marzo, è a rischio.

La situazione di lotta politica non cessa, anzi si aggrava col passare delle ore. Nella piazza centrale di Manama, i manifestanti (che chiedono grosse riforme istituzionali) si sono scontrati con la Polizia: nella notte anche 5 morti. Il Gp si corre a Sakhir, periferia di Manama, ma allo stato attuale mancano garanzie anche sul personale medico a disposizione del circuito. L’assenza dei sanitari ha costretto la GP2 Asia Series ad annullare l’appuntamento con le prove del weekend: “A causa degli eventi attuali il personale medico normalmente impiegato nel circuito e’ stato temporaneamente chiamato presso gli ospedali della citta’ in caso di emergenza”, ha annunciato l’organizzazione.

Emergenza che dura ormai da qualche giorno. La situazione è da monitorare con attenzione. Il campionato di Formula 1 spera di conoscere a breve la soluzione dell’enigma. Il prossimo 13 di marzo si parte. Forse.

ECCLESTONE: “DECISIONE IN POCHI GIORNI”

La rivolta in Bahrein mette a rischio il Gp inaugurale del Mondiale di Formula 1. La corsa con cui il 13 marzo prendera’ il via la stagione 2011 potrebbe infatti essere cancellata per via dei violenti scontri che stanno dilagando in questi giorni nella capitale Manama: e’ stato lo stesso patron della Formula, Bernie Ecclestone, a dire che una decisione in tal senso puo’ essere presa la settimana prossima. ”Decideremo martedi’ o mercoledi’, se la situazione resta come oggi la risposta naturalmente e’ no”, ha risposto chiaramente quando gli e’ stato chiesto se la gara del 13 marzo si correra’. ”Se entro mercoledi’ la situazione non si sara’ calmata, penso che con ogni probabilita’ dovremo cancellare la corsa” ha detto Ecclestone.

Tgcom.it

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