JORGE LORENZO – “Sono abbastanza stanco, dopo due giorni e mezzo di prove ho completato una simulazione di gara da 20 giri,” spiega il campione della Yamaha, “I risultati di questo long run sono abbastanza buoni, il ritmo è stato costante e siamo riusciti a migliorare diversi aspetti della moto.” E ora si pensa a Losail: “Penso che abbiamo concretizzato dei passi in avanti rispetto alle precedenti prove, in particolare adesso la mia M1 ha più trazione e questo lo si avverte subito. Quello che ci resta è di migliorare i tempi sul giro in vista dei test e della gara in Qatar.”
BEN SPIES – Texas Terror è felice del suo test, poiché è stato il rider Yamaha più veloce e il primo dopo il gruppo delle Honda volanti: “Un test davvero produttivo, siamo riusciti a ricavare positive indicazioni. A parte un piccolo errore tutto è andato bene: ci resta del lavoro da fare, ma non siamo troppo lontani dal ritmo gara,” ha dichiarato Spies, “Dobbiamo cercare di capire come rendere la moto più veloce in vista delle qualifiche e della prima parte di gara, renderla competitiva già dai primi giri”.
Fonte: Derapate.it
Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…
La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…
C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…
Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…
Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…
Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…