Auto

Freddo il nemico dei motori: Quando il carburante viene in soccorso

Il peggior nemico di un motore? Le basse temperature, per questo la tecnologie che si dedicano ai carburanti sono alla perenne ricerca di un formula che possa sopperire a tale agente atmosferico.

Freddo: Il nemico dei motori, quando il carburante viene in soccorso. (Foto: Getty)

Freddo, il nemico dei motori: Proprio per aiutare i motori termici durante i periodi invernali esistono dei carburanti ad hoc, che riescono ad aiutare il motore specialmente in fase di accensione.

Freddo, il nemico dei motori: La tipologia che più risente delle basse temperature è quella dei motori diesel, a differenza dei motori a benzina dove per l’accensione la miscela di carburante ed aria viene accesa dalle candele, nei motori diesel la miscela di accende per compressione, quella che è esercitata dal pistone.

A questa complicazione, si va ad aggiungere il fatto che il diesel contiene paraffina, che a temperature molto basse tende a solidificarsi, problema non riscontrabile nelle vetture a benzina dal momento che questo carburante inizia a congelare al di sotto dei 48 gradi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE… Auto elettriche: Tecnologia a caro prezzo, 30% in meno di posti di lavoro

Per salvaguardare i motori diesel durante i periodi di temperature invernali si possono utilizzare due tipologie di combustibile, diesel invernale o diesel artico.

Nelle zone invece dove le temperature sono ancora più rigide viene fornito il diesel artico, dove la temperatura di congelamento arriva a -20 gradi. (Foto: Getty)

I carburanti invernali aiutano i motori delle vetture nei periodi di freddo intenso, nelle estreme regioni del nord Europa esistono anche altri accorgimenti, ad esempio in Scandinavia esistono sono apposite prese elettriche per tenere caldo l’olio nelle coppe.

I carburanti invernali vengono distribuiti tra novembre ed aprile nelle zone predisposte al freddo più intenso, insieme al gasolio sono aggiunti degli additivi speciali che aumentano il punto di gelo da -2 a -12, tale carburante si può unire a quello estivo senza problemi se già presente nell’auto.

Nelle zone invece dove le temperature sono ancora più rigide viene fornito il diesel artico, dove la temperatura di congelamento arriva a -20 gradi, e ne esistono versioni che possono arrivare anche a -36 gradi, tale prodotto viene erogato da apposite colonnine di colore blu, e si trovano principalmente in zone montane.

Il prezzo delle versioni artiche del diesel è maggiore di quello estivo, ed anche di quello invernale, dovendo subire più processi chimici per poter resistere alle basse temperature.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE… Bollo auto 2020, tutte le novità e i metodi di pagamento

redazione

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

4 giorni ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

4 giorni ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

5 giorni ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

5 giorni ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

5 giorni ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

5 giorni ago