Moto

TT Races: La leggendaria corsa della morte dell’ isola di Man (VIDEO)

60.720 km, una delle corse motociclistiche più spietate, si percorre tra case, pali della luce, muretti e condizioni climatiche che cambiano rapidamente, questo è la TT Races dell’isola di Man!

TT Races: La leggendaria corsa della morte dell’ isola di Man (VIDEO) (Foto: Youtube)

TT Races: Si è tenuta per la prima volta a maggio del 1907, inizialmente era conosciuta come International Auto-Cycle Tourist Trophy ma nel 1911 venne spostata sul più lungo Circuito del Mountain, che misura oltre 60 Km e vanta 219 curve.

Tante le categorie che prendono parte a questo evento, il numero di giri dipende dalla categoria, La Superbike si svolge su 6 giri, la Supersport e la Lightweight su 4, la Sidecar su 3 e la Zero solo un giro.

Si parte da Douglas, un piccolo paesino sul mare, raggiungendo il paese di Ramsey, prima di attraversare l’isola e affrontare la curva Douglas, per poi scendere verso Peel e ritornare al centro di Douglas.

FORSE POTREBBE INTERESSARTI ANCHE… MotoGP, a rischio la gara in Thailandia: allarme Coronavirus

Nel periodo in cui tale percorso rientrava nelle gare del moto mondiale, italiani celebri trionfarono su questo infausto percorso, Tarquinio Provini, Carlo Ubbiali e Giacomo Agostini, che vinse per 10 volte la competizione, entrando di diritto tra i piloti più vincenti del circuito.

TT Races: La leggendaria corsa della morte dell’ isola di Man (VIDEO) (Foto: Youtube)

Ad oggi, da quando la TT Races prese vita (1907) sono più di 140 le morti dei piloti che vi hanno partecipato, 143 per l’esattezza tenendo conto anche dei decessi durante le parate storiche che precedono l’evento e 2 spettatori…

Joey Dunlop con i suoi 26 successi è il pilota più vincente della storia del circuito, seguito da John McGuinness con 23 vittorie e Mike Hailwood con 14 .(dati RedBull)

La TT Races dell’isola di Man non è una semplice corsa, è un rito quasi religioso, viene vissuto tra cerimoniali e narrazioni di storie antiche.

Tra le sue storie più belle possiamo ricordare quella relativa alla motociclista Gwen Crellin e al mito della “Dama bianca”.

Per quanto concerne le sue antiche tradizioni, non si può non menzionare il tabellone segna tempi in legno posto sul rettilineo che precede il traguardo, che viene aggiornato manualmente dai boy-scout dell’isola.

GUARDA IL VIDEO!

FORSE POTREBBE INTERESSARTI ANCHE… Formula 1, presentata la Mercedes di Hamilton e Bottas – FOTO

redazione

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

1 mese ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

1 mese ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

1 mese ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

1 mese ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

1 mese ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

1 mese ago