MotoGP, a rischio la gara in Thailandia: allarme Coronavirus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 5:01
8

MotoGP, a rischio la gara in Thailandia: allarme coronavirus. La decisione della Dorna in attesa del via del mondiale in Qatar l’8 marzo

Gp Thailandia
MotoGP, a rischio la gara in Thailandia: allarme Coronavirus (Foto: Getty)

Il Gran Premio della MotoGP in Thailandia è in dubbio, almeno nella data inizialmente prevista, nel fine settimana del 20-22 marzo. Tutto a causa del coronavirus che ha afflitto l’Asia e in particolare la Cina, portando alla cancellazione di numerose attività ed eventi sul suolo cinese.
Per quanto riguarda la MotoGP, il direttore esecutivo della Dorna, Carmelo Ezpeleta, ha chiarito al quotidiano spagnolo AS che il GP del Qatar è sicuro, ma la Thailandia è ancora in attesa di una risposta sui possibili rischi per la salute.

Andremo sicuramente in Qatar alla data prevista perché ci hanno assicurato che non c’è pericolo, ma per andare in Thailandia, che è più vicino alla Cina, abbiamo chiesto informazioni al loro governo e stiamo aspettando una risposta“, dice Ezpeleta che poi aggiunge: “A seconda di ciò che ci dicono, andiamo o no, perché la sicurezza è sempre la priorità per noi. E, se non potessimo andare ora a marzo, cercheremmo un’altra data“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> MotoGP, Marc Marquez: nuova operazione alla spalla? La situazione

MotoGP, a rischio la gara in Thailandia: allarme coronavirus

GP Thailandia a rischio
MotoGP, a rischio gara in Thailandia: allarme coronavirus (Foto: Getty)

La decisione sulla possibile disputa della gara in Thailandia sul circuito di Buriram, verrà presa nei prossimi giorni. A confermarlo la stessa Dorna: “Prima di andare in Qatar ne sapremo sicuramente di più. Una decisione definitiva verrà presa prima del via della stagione“.

Nell’ultima valutazione, la Thailandia ha 33 casi confermati di infezioni da coronavirus, con 10 di queste persone già completamente guarite. Tuttavia, il paese si trova vicino alla Cina, l’epicentro della malattia in cui oltre 70.000 persone sono già state infettate e circa 1.400 hanno perso la vita.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> MotoGP, terzo ed ultimo giorno di test ufficiali: Quartararo si conferma il più veloce