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Cambio dell’olio, come capire quando e come farlo

Una delle azioni fondamentali da eseguire per la buona salute della propria automobile è il cambio dell’olio. Ecco come capire quando e come farlo

Il cambio dell’olio è fondamentale per la salute dell’automobile (Getty Images)

Avere un’automobile perfettamente funzionante e senza alcun tipo di problema è una delle soddisfazioni più grandi per gli automobilisti. Soprattutto quando non si tratta di veicoli recentissimi, i problemi sono all’ordine del giorno. Diventa quindi fondamentale tenere a mente tutti quei passaggi importanti per far sì che l’auto non si deteriori. Uno di questo è il cambio dell’olio. Questo permette infatti la lubrificazione di tutte le componenti meccaniche del veicolo, permettendone un funzionamento regolare e con un non troppo eccessivo surriscaldamento. È importante però cambiarlo regolarmente, in quanto con l’andare dei chilometri le proprietà del lubrificante vengono meno, fino a quando diventa necessario inserire nuovo olio nell’automobile.

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Cambio dell’olio, i fattori che fanno capire quando è ora di cambiarlo

Ci sono vari fattori che fanno capire quando è il momento di cambiare l’olio dell’automobile (Getty Images)

L’olio in un automobile è fondamentale. Ne permette infatti la lubrificazione, e quindi il buon funzionamento, di tutte le componenti meccaniche. Ma come capire quando è il momento del cambio dell’olio? Innanzitutto, dipende dal tipo di olio utilizzato: nel caso di uno a base minerale, bisognerebbe effettuare un cambio ogni 5.000 km. Se si parla invece di olio sintetico, si possono anche aspettare i 30000 km prima di cambiare. Altro aspetto molto importante riguardante il buon funzionamento dell’olio riguarda il suo filtro. Anche questo elemento andrebbe cambiato ogni volta, in quanto potrebbe ostruirsi a causa delle impurità che gli arrivano dal motore. A lungo andare potrebbe non far rendere l’olio di lubrificazione al meglio, provocando problemi di surriscaldamento. Per capire quale prodotto va bene per l’auto, esistono due classificazioni: la SAE e l’API. La prima indica la viscosità dell’olio, mentre la seconda alla qualità del lubrificante.

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Pasquale Conte

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