News

Coronavirus, cosa prevede il nuovo decreto del Governo: chiuse altre attività

Ieri il Governo ha emesso un nuovo decreto per contrastare il Coronavirus che prevede la chiusura di ulteriori attività non essenziali. Ecco la lista.

Giuseppe Conte (Getty Images)

Sono circa settanta le voci della lista provvisoria delle attività che potranno restare aperte, dopo che il Governo ha emesso il nuovo decreto per far fronte all’emergenza Coronavirus. Le filiere ritenute fondamentali potranno continuare a restare aperte, come ad esempio quelle alimentari, farmaceutiche, biomediche e dei trasporti. Assicurato il proseguimento del loro lavoro anche di edicole, tabaccai e servizi informativi. Il settore della pubblica amministrazione, invece, si è visto tagliare di netto le proprie attività, ad eccezione di quelle riguardanti sanità, difesa e istruzione.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Coronavirus, la mappa dei contagi aggiornata al 21 marzo

Coronavirus, chi potrà e chi non potrà continuare a lavorare

(Getty Images)

Stando all’ultimo decreto del Governo contro il Coronavirus, potranno rimanere attive l’industria delle bevande, quella alimentare e zootecnica. Così come quelle di gomma, plastica, carta e prodotti chimici non saranno fermate. Anche chi opera nei settori idraulici, elettrici, di riscaldamento e condizionatori potrà proseguire con i lavori, alla stregua delle raffinerie petrolifere. Altresì gli esercizi bancari, postali, assicurativi e finanziari non saranno obbligati ad interrompere le proprie attività. Dovranno rimanere chiusi gli stabilimenti dell’industria tessile legata all’abbigliamento, mentre quelli adibiti alla produzione di indumenti da lavoro potranno continuare. I trasporti (ferroviario di passeggeri interurbano, terrestre di passeggeri in aree urbane suburbane, marittimo, aereo, taxi, Ncc, autotrasportatori) non sarebbero inclusi nel provvedimento, ma gli enti locali avrebbero il diritto di limitare gli spostamenti. Le persone, infatti, potranno muoversi solo per comprovati motivi di necessità. Infine, anche i servizi di assistenza sociale, veterinari, i call center, la vigilanza privata, la pulizia e lavaggio delle zone pubbliche, così come la gestione delle fogne e della raccolta rifiuti non dovrebbero essere intaccato dalle nuove misure.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, crisi taxi: ecco cosa si sono inventati a Roma per uscirne

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Più che un optional, questo è una condanna per la tua auto: disattivala prima che puoi

Un optional presente nelle auto di nuova generazione potrebbe rivelarsi controproducente alla lunga. Analizziamo il…

4 settimane ago

Ford costretta a rinunciare: passo indietro clamoroso, il motivo

Dopo un debutto accolto con interesse ma accompagnato da risultati commerciali modesti, Ford ha deciso…

4 settimane ago

Ennesimo richiamo per queste auto: che sfortuna, stavolta il problema è inedito

Questi provvedimenti sono stati adottati a seguito di accertamenti interni e segnalazioni relative a potenziali…

4 settimane ago

Non guadagna solo con i film: John Travolta ha una collezione di auto da oltre 200.000 €

Il famoso attore americano John Travolta possiede una notevole collezione di auto di lusso all'interno…

4 settimane ago

Ti rubano l’auto? Ecco come fregare facilmente i ladri | Un trucco infallibile

Come avere la meglio sui ladri che vogliono rubare la tua auto: esiste un metodo…

4 settimane ago

Marchi auto e comportamenti alla guida: i risultati di questo studio ti lasceranno senza parole

Un recente studio ha portato alla luce la presenza di alcuni comportamenti tipici delle persone…

4 settimane ago