Coronavirus, corse in moto a Napoli: il video denuncia su Facebook

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:44
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Coronavirus, #IoRestoacasa è l’hashtag ormai arcinoto con cui si invitano i cittadini italiani a rispettare le norme di isolamento domiciliare per contenere l’accentuarsi dei contagi dell’epidemia. Non tutti però sanno stare alle regole ..

Uno degli ultimi episodi di mancato rispetto delle regole che impongono una severa limitazione degli spostamenti da parte dei cittadini è stato segnalato dal consigliere della Regione Campania, Francesco Borrelli, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook di riferimento.

Qualcuno pensa di essere al di sopra della legge e di poter approfittare di questa emergenza ma si sbaglia. Con l’emergenza sanitaria da Coronavirus in corso, nel territorio campano, molte persone non solo non rispettano le restrizioni per evitare il diffondersi dell’epidemia ma approfittano della particolare situazione per dare vita ad azioni illegali e pericolose“, comincia così il post di Borrelli che prelude poi alla “presentazione” dell’episodio incriminato. Stavolta non si tratta di una corsetta o di una passeggiata ma di qualcosa di ben più grave.

Corse in moto a Napoli durante la quarantena, il video

L’episodio denunciato da Borrelli si riferisce, infatti, alle immagini di due motociclisti che sfrecciano a tutta velocità in via Antonio Labriola, a Scampia. Non sappiamo se si tratta di una corsa clandestina o “solo” di un giro per le vie deserte e particolarmente appetibili del quartiere. Quello che è certo è che il rumore delle due moto da cross non è sfuggito ai residenti che hanno immediatamente ripreso la scena segnalandola al Consigliere. Singolare il fatto che i due bikers indossassero comunque la mascherina protettiva.

Questo tipo di azioni scellerate – prosegue nel suo post Borrelli – non solo sono irrispettose nei confronti di quelle tante persone che sono chiuse in casa per rispettare i decreti di sicurezza ma sono anche molte pericolose, chi le compie mette a repentaglio la propria incolumità e anche quella degli altri e quindi questa gente va fermata (…) Chiediamo punizioni severe per chi compie questi gesti idioti ed irresponsabili.

Un episodio, dunque, che indigna e che non dovrebbe restare impunito. Giudicate voi stessi, guardando il video che segue