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Coronavirus, Liqui Moly: “Nessun licenziamento, rinuncio a stipendio!”

Il direttore di Liqui Moly Ernst Prost ha annunciato che, seppur col Coronavirus, non licenzierà nessuno. Piuttosto è pronto a rinunciare al suo stipendio

I dipendenti della Liqui Moly possono stare tranquilli: nessuno verrà licenziato (websource)

In un periodo così difficile come questo, col Coronavirus che avanza e non sembra volersi fermare, la crisi totale è dietro l’angolo. Oltre a quella sanitaria, anche quella economica potrebbe essere non così lontana. L’economia globale è di fatto bloccata, i principali esercizi commerciali e le aziende chiuse, e i lavoratori a casa. Nonostante le mosse prese dai vari governi, molti rischiano il licenziamento. I fondi a disposizione sono pochi, ancor di più senza introiti. Il direttore della Liqui Moly, produttrice di oli, lubrificanti e additivi, ha però voluto chiarire ai suoi dipendenti che non ci sarà alcun licenziamento. In nessuna delle filiali in giro per il mondo. L’obiettivo di Ernst Prost è uscire da questa situazione di crisi e tornare alla situazione antecedente a questi mesi.

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La situazione dipendenti di Liqui Moly e la promessa del direttore

Lo ha promesso il direttore Ernst Prost, dichiarandosi pronto a tagliarsi lo stipendio (websource)

Con una crisi economica così grande, è normale che i lavoratori si facciano domande sul loro futuro. Purtroppo, il licenziamento è una delle possibilità che una gran fetta potrebbe dover mettere in conto per il futuro prossimo. Ma non sarà così per i dipendenti di Liqui Moly. Ci ha tenuto a rassicurare tutti Ernst Prost, direttore dell’impresa produttrice di oli e lubrificanti. “Non ci sarà alcun licenziamento, ve lo assicuro! Piuttosto, sono pronto a tagliare il mio stipendio per venirvi in contro” spiega Prost, che non è pronto a mosse di questo tipo per aiutare i suoi lavoratori. Già ad inizio settimana, la Liqui Moly ha versato 1000 euro di bonus a tutti, come segno di sicurezza e motivazione.

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Pasquale Conte

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