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Scooter e bike sharing, introdotte manopole anti contagio negli Usa

Negli Usa, una start-up di scooter sharing ha iniziato ad applicare pellicole autopulenti sulle manopole, che potrebbero evitare il contagio da Coronavirus tramite contatto.

(Getty Images)

La start-up statunitense Wheels, che ha come core-business lo scooter sharing, avrebbe trovato un’innovazione che potrebbe evitare il contagio da Coronavirus tramite il contatto: le pellicole autopulenti.

Più nel dettaglio, queste pellicole si igienizzerebbero da sole e verrebbero applicate sulle manopole degli scooter e delle bici, che sono messe a disposizione dalle varie compagnie di sharing dei mezzi, anche se potrebbero risultare utili anche ad altri.

Tuttavia, non ci sono ancora certezze date dalla scienza a riguardo, anche se l’azienda che le sta producendo garantisce la loro efficacia.

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La start-up di scooter sharing che utilizza le pellicole anti contagio

(Zera Li – Unsplash)

La start-up di scooter sharing, Wheels, applica pellicole particolari sulle manopole dei propri mezzi. Queste pellicole si chiamano New Clean e sono prodotte dall’azienda NanoSeptic. Tale innovazione è composta da un rivestimento in nano-cristalli minerali che hanno la capacità di igienizzare le superfici.

Ciononostante, non ci sono ancora garanzie scientifiche circa la loro efficacia nel contrastare virus come il Covid-19, ma l’impresa produttrice assicura che il fenomeno di ossidazione, scaturito dai nano-cristalli colpiti dalla luce, sia più efficace della candeggina nell’eliminare agenti patogeni e batteri.

L’azione non perderebbe efficacia nel corso del tempo, ma solamente a causa dell’usura del rivestimento, che avverrebbe a distanza di tre mesi dall’installazione.

La pellicola si applica facilmente su qualsiasi tipo di superficie e non rilascia residui sulle mani di coloro che la toccano. Attualmente il prezzo è di un foglio grande 7×10 cm è di 1,50 dollari.

Questa potrebbe essere una delle soluzioni che ci permetterebbero di tornare alla vita di tutti i giorni, in quanto potrebbe essere impiegata su sostegni dei trasporti pubblici, in luoghi di lavoro e in altri tipi di ambiente.

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Francesco De Vincenzo

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