News

Robot a guida autonoma per consegna cibo: come funziona il servizio

Inghilterra, Milton Keynes: avviato il progetto di un’azienda americana che impiega robot a guida autonoma per consegnare cibo a domicilio.

Di questi tempi caratterizzati dall’obbligo di restare in casa a causa del Coronavirus, l’iniziativa presa dall’azienda americana Starship Technologies per la cittadina in Inghilterra, Milton Keynes, potrebbe essere una soluzione di successo. Il progetto consiste nella consegna a domicilio di cibo effettuata tramite robot a guida autonoma.

I veicoli messi a punto dalla società statunitense specializzata in robotica stanno provvedendo proprio in questi giorni alla fornitura di beni di prima necessità ai quasi 200.000 residenti della piccola città rurale situata a Nord-Ovest di Londra. Tali mezzi sembrano macchine telecomandate a sei ruote e si spostano sui marciapiedi ad una velocità massima di 6 km/h. Sono altresì dotati di sensori utili per l’attraversamento delle strade e possono caricare fino a 9 chili di merce.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Volvo Vera, debutta l’avveniristico camion a guida autonoma: il video

Inghilterra, come funzionano i robot a guida autonoma per la consegna di cibo

(Getty Images)

La Starship Technologies, azienda americana specializzata in robotica, ha messo a punto dei robot a guida autonoma per la consegna di beni di prima necessità e sono entrati in funzione dalla metà di marzo nella cittadina di Milton Keynes.

Questi veicoli sono dotati di telecamere, sensori a ultrasuoni, Gps, altoparlanti per comunicare con gli utenti, radar e controllo remoto nel caso di guasti e sanno persino salutare con educazione i clienti.

Per usufruire del servizio, gli utenti devono scaricare l’app Starship Deliveries, effettuando così gli ordini ai supermercati o addirittura acquistare cibi pronti. Questi poi vengono caricati sui robot, che verranno telecomandati verso le destinazioni.

Questo progetto è già stato avviato in oltre cento città di venti nazioni del globo ed era già stato testato in alcuni campus universitari degli Stati Uniti. Nel Regno Unito, a Milton Keynes, si tratta della prima operazione nel Paese, che sembra però destinato ad essere implementato ulteriormente, dati i numerosi casi di contagio da Coronavirus, nonché le molteplici defezioni per malattia, tra i lavoratori della Royal Mail.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> USA, strade vuote per il coronavirus: via ai test sulla guida autonoma

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

1 mese ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

1 mese ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

1 mese ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

1 mese ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

1 mese ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

1 mese ago