Bonus Inps, possibili controlli e sanzioni (da Pixabay)
Il Bonus di 600 euro erogato dall’Inps e da altre casse previdenziali nel mese di aprile per fronteggiare la crisi occupazionale dovuta all’emergenza Coronavirus aumenterà a maggio. Tuttavia, potrebbero esserci controlli sui beneficiari
Bonus Inps, possibili controlli e sanzioni (da Pixabay)
Il Bonus di 600 euro dell’Inps disponibile per partite Iva, autonomi, co.co.co e altre categorie professionali è stata una delle misure varate dal Governo per dare liquidità a quei lavoratori maggiormente colpiti dalla crisi scaturita con il lockdown per il Coronavirus che ha azzerato, di fatto, interi comparti occupazionali.
Un’opportunità alla quale hanno aderito in migliaia, considerati anche gli iscritti alle singole casse previdenziali, giornalisti in primis. Tra difficoltà e ritardi, gran parte delle domande presentate all’ente previdenziale sono state accolte e pagate. Una situazione molto diversa rispetto a quanto sta avvenendo con la Cassa Integrazione per la quale è rimasta scoperta ancora una parte dell platea richiedente.
Il Bonus sarà erogato anche per maggio e giugno con un importo maggiorato di 800 euro. Ancora non sono state comunicate le modalità di richiesta con la possibilità di un accredito automatico agli stessi richiedenti che si affianca alla probabile attuazione di criteri più stringenti per l’erogazione.
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Di condizioni più vincolanti per la concessione dei prossimo bonus Inps ha parlato il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, stando al quale, il provvedimento – come riportato in un articolo di Italia Oggi – si renderebbe necessario in quanto ci sarebbero stati abusi nella prima trache con erogazioni elargite a chi, con alte entrate reddituali, non aveva diritto ai 600 euro.
(Da Pixabay)
Una falla importante, dunque, che avrebbe favorito, ancora una volta, qualche furbetto e dalla quale scaturirebbe l’esigenza da parte dell’ente previdenziale di avviare i dovuti controlli fiscali per verificare la correttezza delle varie richieste presentate. Una possibilità, quella dei controlli riportata anche da Investire Oggi che ipotizza anche le possibili sanzioni nei confronti di coloro che hanno percepito il bonus indebitamente. Oltre alla restituzione della somma dovranno rispondere anche di falsa dichiarazione nell’autocertificazione con la possibilità ulteriore che possa configurarsi anche l’ipotesi di danno erariale nei confronti dello Stato.
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