Fuori Giri

Nave cargo elettrica, prototipo testato in Cina: carico e autonomia

In Cina, una produzione nazionale ha messo a punto una nave cargo completamente elettrica: garantirà un’autonomia di oltre 50 Km

In Cina, progettata una nave cargo completamente elettrica (Pixabay)

Negli ultimi anni, uno degli argomenti che più sta facendo discutere riguarda l’ambiente e la sua salvaguardia. Tra gli obiettivi del passato recente, c’è sicuramente quello di portare avanti qualcosa di concreto per migliorare una situazione che rischia di diventare catastrofica. Tra le principali cause dell’inquinamento globale, ci sono le emissioni di aziende e veicoli a carburante. Se per i mezzi a due e quattro ruote i principali marchi si stanno muovendo, mettendo sul mercato veicoli elettrici, in Cina hanno deciso di fare uno step successivo.

Una nave cargo a trazione elettrica. È questa l’ultima trovata che alcuni progettisti hanno deciso di collaudare nella provincia di Jiangsu, in Cina. L’idea è stata portata avanti e supportata dallo Stato stesso, curioso di vedere cosa potesse nascere da un’idea così strana ma anche innovativa. I risultati sembrano essere stati molto positivi, col modello provato nella tratta del fiume Yangtze, nella Cina orientale.

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Cina, collaudata la prima nave cargo elettrica: i dettagli

La batteria garantirà un’autonomia di circa 50 chilometri (Pixabay)

Si chiama Zhongtiandianyun 001, ed è la prima nave cargo completamente a trazione elettrica. L’idea, portata avanti dallo Stato cinese stesso, potrebbe essere decisamente rivoluzionaria per il futuro prossimo. L’esemplare ha un carico che arriva a 1000 tonnellate ed è alimentata da una batteria a litio che dovrebbe avere una capacità superiore ai 1400 kWh che, facendo un paragone, equivale a 40 auto elettriche.

Dotata anche di un supercapacitore, la nave cargo elettrica ha un’autonomia di circa 50 chilometri, a seguito di una ricarica della batteria di poco meno di 2 ore e mezza. Secondo quanto riferito dal direttore marketing del progetto, Li Yaohong, le principali strutture di ricarica potranno collaborare per rendere questa idea qualcosa di più concreto, permettendo così un calo drastico delle emissioni prodotte dalle navi.

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Pasquale Conte

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