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Ford presenta CoPilot360: la guida autonoma fa un balzo nel futuro

Si chiama Ford CoPilot360 ed è la nuova tecnologia che la casa americana presenta in questi giorni, un progetto decisamente interessante che porta a un altro livello tutti gli esperimenti che riguardano la guida autonoma.

Un pacchetto di brevetti del tutto nuovi, alcuni sperimentati per la prima volta, che consentono un ulteriore significativo progresso nell’ambito della guida hands free. Ford CoPilot360 è un considerevole miglioramento rispetto all’Active Drive Assist: un progetto che tecnicamente consentirà la guida a mani libere su una rete di quasi 200mila chilometri di autostrade tra Stati Uniti e Canada.

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Il sistema Ford CoPilot sarà abbinato alla nuova Mustang Mach E

Ford CoPilot360: hardware di nuova generazione

La Ford ha iniziato a progettare il suo nuovo pacchetto altamente tecnologico pensando soprattutto alla Mustang Mach E, il SUV full electric che presto vedremo anche in Italia e con i nuovi brevetti è diventato un’opzione da aggiungere alla già ricca dotazione dell’auto. Hardware per telecamera, radar flessibile, guida sicura sulla carreggiata, sensori per gli ostacoli e molto altro. Ci sono voluti due anni di test e un milione e duecentomila chilometri di prove s strada per testare il sistema adattivo di controllo della velocità di crociera e il sistema di informazione sui punti ciechi. Ma in Ford sono davvero entusiasti del risultato.

“Abbiamo lavorato a questo progetto con il pensiero di ridurre al massimo lo stress della guida sulle lunghe autostrade – ha dichiarato Hau Thai-Tang, responsabile principale dello sviluppo e degli acquisti dei prodotti per Ford CoPilot360– oggi, introducendo tecnologie di assistenza alla guida come Active Drive Assist, la versione Ford della guida a mani libere, permette ai nostri clienti di sentirsi più sicuri ogni volta che sono al volante”.
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La nuova Mustang Mach E (Fot: Ford MotorCo)

Sicurezza al primo posto

Gli esempi pratici sono infiniti. La modalità vivavoce consente ai conducenti di mantenere una guida sicura senza essere sempre e costantemente contratti alla guida. Mentre una telecamera a raggi infrarossi interpreta immediatamente qualsiasi segnale di rilassatezza o stanchezza che possa preludere a un colpo di sonno. I guidatori saranno avvisati da alert ottici e sonori per richiamare la loro attenzione o essere invitati a una sosta in caso di emergenza.

I primi clienti a usufruire di Ford CoPilot360 pacchetto altamente tecnologico saranno quelli che acquisteranno la Mustang Mach-E. Il pacchetto include anche Active Park Assist 2.0, l’ultima versione delle tecnologie di assistenza al parcheggio. Ma anche il Park Out Assist con funzionalità di rilevamento laterale in modo che i conducenti possano uscire con sicurezza fuori da un parcheggio quando lo spazio di manovra è minimo.

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Una mappatura enorme e in evoluzione

Altri punti di forza sono il rilevamento del bordo stradale, denominato Lane Keeping, che Ford ha ulteriormente perfezionato e il Blind Spot Assist che identifica i veicoli in un punto cieco con una luce sullo specchietto retrovisore laterale, garantendo una spinta di emergenza nel sistema di sterzo del veicolo mettere l’auto al riparo da un rischio.
Interessante anche la funzione Stop and Go, che rallenta e ferma in modo intelligente il veicolo se il il radar individua ostacoli, rallentamenti o code. Senza brusche frenate all’ultimo momento. E quando il traffico inizia a muoversi, il sistema riallinea la macchina.

I test intanto proseguono: “Abbiamo mappato ogni angolo del Nord America – garantisce Justin Teems, responsabile di Active Drive Assist – i test sono stati migliaia su tutte le strade e in tutte le condizioni per acquisire la maggior massa di dati critici possibili. Ma ora inizieremo a lavorare su altre mappature, a cominciare ovviamente dall’Europa”.

Stefano Benzi

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