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Auto, i marchi più affidabili: male Fiat e Alfa Romeo, la classifica

Auto, i marchi più affidabili: male Fiat e Alfa Romeo, la classifica stilata da “Altroconsumo” vede in testa il gruppo Toyota e altre case straniere

Auto, i marchi più affidabili: male Fiat e Alfa Romeo, la classifica (Foto: Getty)

Dopo la pandemia e la crisi economica seguita al lockdown, il mercato dell’automotive sta cercando faticosamente di ripartire. Il terzo bimestre del 2020 ha confermato ancora un calo consistente, sia per immatricolazioni di vetture nuove che per transazioni generali in tutta Europa. L’Italia è all’interno del Vecchio Continente tra i mercati più colpiti dal Covid-19 e nonostante bonus e incentivi il futuro sembra ancora grigio. In questo contesto, l’associazione a difesa dei consumatori “Altroconsumo” ha stilato una classifica sull’affidabilità dei vari marchi auto, scandagliando i giudizi di oltre 40.000 automobilisti in tutta Europa. Con le difficoltà economiche attuali, orientarsi verso l’acquisto di un’auto nuova o usata non può che passare verso un’attenta valutazione dell’offerta e della reputazione delle varie case automobilistiche. Lo studio ha mostrato una pessima resa da parte delle case italiane, relegate in fondo alla classifica. Fiat, Lancia e Alfa Romeo non hanno riscontrato la fiducia dei consumatori finendo ben distanziate dal podio.

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Auto, i marchi più affidabili: male Fiat e Alfa Romeo, la classifica di “Altroconsumo”

Auto, i marchi più affidabili: male Fiat e Alfa Romeo, la classifica (Foto: Getty)

In cima alla graduatoria infatti troviamo solo marchi stranieri, con Toyota, Lexus e Honda a farla da padrone. Al loro fianco, quasi sullo stesso livello anche Honda, Daihatsu e Subaru, così come il Gruppo Volkswagen.

Nei criteri di valutazione utilizzati per stilare la classifica figurano, oltre all’affidabilità, anche il grado di soddisfazione espresso dagli intervistati e la fiducia nei confronti del proprio mezzo.

Tutti parametri che ridimensionano il nostro prodotto motoristico, poco sponsorizzato tra i guidatori e peraltro anche piuttosto caro nei confronti dei competitor diretti.

Ad incidere anche la voce legata ai consumi e il design. Aspetti che una volta ci vedevano al top mondiale e che oggi sembrano essere diventati un handicap.

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Angelo Papi

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