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Fiat 500, perché si chiama così: l’origine del nome della mitica utilitaria

La Fiat 500 è tra le citycar più amate e vendute: oltre mezzo secolo di storia, alla scoperta dell’origine del nome

Fiat 500 (wheelsage)

E’ tra le auto più amate dagli italiani la Fiat 500, una storia alle spalle di oltre mezzo secolo, eppure sempre pronta a rinnovarsi. L’ultima nata, nella famiglia della piccola citycar, è la versione elettrica, che ha visto scomodarsi persino Leonardo Di Caprio, utilizzato per lo spot. Già, ma perché si chiama 500?

La piccolina di casa Fiat vede la luce per la prima volta nel 1957, in pieno boom economico, e diventa subito l’auto “per tutti”, considerato il costo davvero esiguo. Solo 490.000 lire che, di fatto, erano un anno di stipendio di un operaio (13 mensilità). E proprio il costo diede lo spunto per il nome 500.

Già, ma non solo. Il nome 500 è stato anche scelto come sorta di trade d’union, per evidenziare il legame con la 500 Topolino, sua antenata e dal costo sempre di 490mila lire. Due porte ma quattro passeggeri, fu un vero e proprio successo la Fiat 500, tanto che la fabbrica torinese produsse oltre 5 milioni di veicoli fino al 1975.

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Fiat 500: la vettura oggi

(Foto: Wheelsage)

Come detto, l’ultima 500 è l’elettrica, appena arrivata sul mercato. La nuova gamma della 500, però, è tornata sui mercati nel 2007, a 50 anni dall’uscita di scena.

La versione basica ricorda molto da vicino, nella carrozzeria, la prima 500 (il motore, però, è davanti a differenza dei primi modelli che l’avevano al posteriore, ndr) ed è stata un vero e proprio successo, peraltro sdoganata anche negli USA ed in Canada, con vendite anche oltre le aspettative.  Auto dell’anno 2008 ed Auto Europa 2008 i riconoscimenti vinti dalla Fiat 500 che vide l’anno dopo l’ingresso in scena della versione cabriolet.

La famiglia si è poi allargata ulteriormente con l’arrivo della 500L e 500X, due monovolume – l’ultima è modello crossover – che hanno ampliato la gamma del leggendario veicolo.

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Giovanni Spinazzola

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