Cronaca

Incendia auto in strada, arrestato 17enne: l’assurda giustificazione

Un ragazzo di 17 anni incendia diverse auto ad Asti: arrestato, ai carabinieri ha dato un’assurda giustificazione per i suoi comportamenti

Auto in fiamme (Pixabay)

E’ dallo scorso 5 settembre che ad Asti si sono susseguiti diversi incendi dolosi di veicoli. Dopo due mesi di indagini i carabineri del Comando provinciale hanno arrestato il responsabile. Si tratta di un ragazzo di 17 anni, già noto alle forze dell’ordine con precedenti per lesioni, rapina, ricettazione. Nello scorso mese di aprile era stato inserito dal Tribunale dei Minorenni di Torino in una comunità dalla quale poi dopo qualche mese era stato allontanato perché non collaborativo. Ora il nuovo arresto dopo aver incendiato una quindicina di mezzi parcheggiati per strada. Oltre alle auto, il ragazzo aveva dato fuoco anche a furgoni e autobus, danneggiando inoltre anche i cassonetti per la raccolta differenziata.

Una scia di incendi a cui i Carabinieri hanno messo fine, riuscendo a risalire al 17enne anche utilizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza. Nella casa del ragazzo sono stati trovati e sequestrati diversi accendini, ma a far scalpore è la giustificazione data dal giovane ai militari che lo hanno arrestato.

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Incendia auto, ragazzo arrestato: “Lo facevo per noia”

Auto in fiamme (Getty Images)

Il modus operandi del ragazzo era sempre lo stesso. Gli incendi erano appiccati utilizzando una miscela creata con vodka e gin. Ad incastrarlo anche i segni di ustioni ancora presenti sulle mani dopo l’ultimo incendio dello scorso 22 ottobre. Tratto in arresto dai carabinieri, il 17enne ha spiegato i motivi delle sue azioni: “Ho agito per noia“, le parole che hanno sorpreso anche le forze dell’ordine.

Nessun motivo particolare dietro le azioni compiute dall’arrestato che, come confermato anche dalle immagini utilizzati per le indagini, ha agito sempre da solo.

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Bruno De Santis

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