Auto

Auto Euro 7, nuove normative troppo stringenti: le reazioni dei costruttori

Auto: le nuove normative Euro 7, non ancora ufficializzate, potrebbero essere troppo stringenti. Le reazioni dei costruttori.

(Foto: Getty)

L’Unione Europea ha commissionato uno studio su cui basare le prossime normative Euro 7 riguardanti le emissioni dei veicoli, che dovrebbero entrare in vigore a partire dal 2025. La bozza, redatta dall’Advisory Group on Vehicle Emission Standards, lascia però alcune perplessità tra le Case automobilistiche, in quanto i nuovi standard potrebbero risultare troppo restrittivi per la realizzazione di auto con motore a combustione.

In particolare, stando a quanto riporta alVolante.it, la soglia massima consentita di emissioni di NOx sarebbe pari a 30 mg/km, ma non sarebbe ancora escluso un limite di 10 mg. Una diminuzione notevole rispetto all’attuale normativa Euro 6d, che fissa i limiti a 80 mg/km per le vetture a diesel e 60 mg/km per quelle a benzina.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Mercato Auto europeo, svolta a settembre 2020: l’elettrico super il diesel

Auto, normativa Euro 7 troppo restrittiva: le reazioni dei costruttori

A rendere ancor più stringenti le nuove misure, tali valori dovrebbero essere poi rispettati in un intervallo di temperature fra i -10 e i 40 gradi e ad altezze tra i 1.000 e i 2.000 metri. Inoltre, le istituzioni europee starebbero pensando di effettuare rilevazioni su strada anche a distanza di anni – fino a 15 anni – per verificare la durata dell’efficacia dei dispositivi anti-inquinanti. La bozza prevede altresì che i limiti dovranno essere rispettati anche nei casi in cui si utilizzi rimorchi, portapacchi e accessori simili.

Il tutto rappresenterebbe quindi una novità negativa, soprattutto per l’associazione dei costruttori tedeschi VDA, il cui presidente, Hildegard Muller, ha affermato che, se davvero la normativa Euro 7 entrasse in vigore con questi termini, porrebbe di fatto fine all’esistenza dei motori termici. Per ridurre le emissioni, più utile sarebbe il ricorso a carburanti meno inquinanti, investendo quindi nei biocarburanti e nelle fuel cell ad idrogeno, ha aggiunto Muller.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Honda con Tesla e FCA: consorzio per evitare multe su emissioni nell’UE

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Numeri dei piloti in Formula 1: non sono sempre stati così e la storia è più strana di quanto pensi

Chi segue la Formula 1 lo sa bene. A volte basta un numero per riconoscere…

1 ora ago

MotoGP Thailandia: Bezzecchi parte fortissimo nelle libere davanti a Di Giannantonio e Martin

La stagione MotoGP riparte con un segnale chiaro dalla pista di Buriram. Nelle prime prove…

9 ore ago

Radiatore auto rotto: quanto costa davvero ripararlo oggi e perché molti se ne accorgono troppo tardi

La temperatura del motore che sale all’improvviso è una delle situazioni che più preoccupano chi…

14 ore ago

Messi e le auto: il modello che ha fatto parlare gli appassionati

Quando si parla delle auto dei grandi campioni l’immaginazione corre subito verso supercar estreme, modelli…

23 ore ago

Tre cilindri 1.0 turbo, pro e contro del motore che ormai montano quasi tutte le auto

Li trovi ovunque: utilitarie, crossover compatti, perfino berline leggere. Il motore 1.0 tre cilindri turbo…

2 giorni ago

Auto diesel nel 2026, cosa succede davvero a chi la compra oggi

Il diesel è davvero finito oppure nel 2026 ha ancora senso comprarlo? Tra Euro 7,…

2 giorni ago