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Marquez e l’infortunio al braccio: “Ho fatto un grande errore”

Marquez e l’infortunio al braccio: “Ho fatto un grande errore”. Lo spagnolo è stato intervistato da Dazn e ha spiegato cosa non rifarebbe dopo la caduta di Jerez dello scorso luglio

Marquez e l’infortunio al braccio: “Ho fatto un grande errore” (Foto: Getty)

Marc Marquez è recentemente tornato sotto i ferri, a Madrid, per risolvere definitivamente il problema al braccio destro. La periartrite all’omero poteva essere trattata solo chirurgicamente per consentire all’osso di saldarsi nel modo corretto. Il campione spagnolo aveva realizzato una bella intervista alla Tv Dazn spagnola, parlando dei suoi errori nel recupero dall’infortunio. Responsabilità da condividere con chi non lo ha adeguatamente informato e “protetto”.

Come ogni pilota, dopo un’operazione, la prima cosa che chiedo è quando posso salire sulla moto? Ed è lì che il medico deve sapere come fermarti, deve essere molto realistico e avvisarti dei rischi“, sottolinea Marquez. 

Sono andato a Jerez con la tranquillità che la placca avrebbe retto. Sono stato il primo a chiedere se ci fossero dei rischi, visto che sono coraggioso ma non provo di senno. Se mi avessero detto che c’erano dei rischi di rompere di nuovo l’omero non sarei mai salito su una moto a 300 km/h“.

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Marquez e l’infortunio al braccio: “Se i medici mi avessero avvisato non sarei tornato in moto così presto”

Marquez e l’infortunio al braccio: “Ho fatto un grande errore” (Foto: Getty)

Il fenomeno di Cervera ha imparato la lezione e ora prende tutto il tempo necessario prima di tornare in sella.

Ho commesso un errore dopo l’infortunio di Jerez ma ho imparato la lezione. Nessun rientro anticipato. Tornerò solo quando sarò al 100%, anche se vorrà dire saltare l’inizio di stagione. Devo recuperare la piena forza nel braccio destro e sentirmi al massimo della forma“.

Di certo Marquez non perderà la sua aggressività e quello stile di guida che lo ha reso unico e inimitabile.

La mia caratteristica è quella di prendermi rischi sulla moto e farlo nel pieno controllo del mezzo. Anche nel 2021 tornerò con lo stesso stile, anche perchè se non lo facessi non avrebbe senso tornare a correre”.

Poi un’ultima battuta sul nuovo compagno di squadra per la prossima stagione, Pol Espargarò, che sostituirà in fratello in Honda: “Spero che possa trovarsi bene con l’HRC anche se vedendo come sta andando la KTM potrebbe anche avere dei rimpianti (ride, ndr)”.

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Angelo Papi

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