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Ferrari, Manley non sarà il successore di Camilleri: il nuovo incarico

Ferrari, Manley non sarà il successore di Camilleri: il nuovo incarico del CEO di FCA è stato annunciato dal presidente John Elkann

Ferrari, Manley non sarà il successore di Camilleri: il nuovo incarico (Foto: Getty)

Dopo le dimissioni di Louis Camilleri dal ruolo di amministratore delegato, la Ferrari è sempre alla ricerca di un sostituto all’altezza. Il manager maltese, nato ad Alessandria d’Egitto, ha deciso di fare un passo indietro dopo aver contratto il Covid-19, con sintomi piuttosto importanti. Il Cavallino Rampante dovrà quindi trovare una figura in grado di segnare un rilancio importante, sia dal punto di vista sportivo che economico. Il tutto in un periodo complicatissimo per l’Automotive, causa pandemia.

Uno dei nomi circolati negli ultimi giorni era quello di Mike Manley, attuale CEO di FCA. Oggi però è sfumata la sua candidatura, visto che per bocca di John Elkann, Manley è stato insignito del ruolo di Head of Americas per Stellantis (la nuova società nata dalla fusione con PSA). In una lettera ai dipendenti in vista del natale, il presidente del gruppo ha comunicato che il dirigente britannico avrà un “ruolo di primo piano” nel progetto americano.

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Ferrari, Manley non sarà il successore di Camilleri: la conferma di John Elkann

Ferrari, Manley non sarà il successore di Camilleri: la conferma di John Elkann (Foto: Getty)

Manley era considerato da molti il nome giusto per guidare la Ferrari verso una rinascita, soprattutto in pista. A quanto pare però, Elkann ha preferito dirottarlo nel mercato americano con il nuovo progetto Stellantis, su cui il gruppo nutre grandi speranze.

Il manager inglese lavorerà al fianco di Carlos Tavares, che probabilmente sarà il CEO della nuova società, mettendo a disposizione la sua grande esperienza dimostrata in FCA.

Resta quindi ancora vacante il ruolo di ad della Ferrari, con la girandola di nomi fin qui usciti, tuti smentiti dai vertici di Maranello. Serve un nome che sia in grado di comprendere sia le dinamiche della Borsa (aspetto prioritario nei conti della “Rossa“) che il rilancio economico del settore commerciale. In più, particolare attenzione andrà riversata nell’ambito sportivo, reduce da una stagione assai deludente (la peggiore dal 1980).

Il Cavallino Rampante ha ancora bisogno di sostituire un pezzo da 90 come Sergio Marchionne, vero ultimo leader della Scuderia.

Angelo Papi

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