Stellantis, fusione tra FCA e PSA (Foto: Facebook)
Nasce ufficialmente Stellantis, la fusione tra FCA e PSA è stata completata: partirà la quotazione in Borsa
Stellantis, fusione tra FCA e PSA (Foto: Facebook)
Stellantis, il marchio nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e Gruppo PSA è effettivo. Il 16 gennaio 2021 è una data che resterà a lungo impressa nella storia dell’automotive, perché vede finalmente la luce il quarto costruttore di auto mondiale dietro a Volkswagen, Toyota e Renault-Nissan.
Ad annunciarlo un comunicato congiunto di FCA e PSA che spiegano come la fusione sia stata completata. Ed a partire da lunedì prossimo le azioni del neonato marchio saranno negoziate su due listini differenti. La Borsa di Milano e quella di Parigi, mentre dal giorno successivo anche a Wall Street, al New York Stock Exchange. Il simbolo di rappresentanza sarà STLA. Gli Agnelli, con la holding di famiglia, la Exor, detengono 449.410.092 azioni ordinarie di Stellantis; rappresentano, queste, il 14,4% del capitale che sarà in circolazione. La Peugeot, invece, avrà il 7,2%, il 6,2% allo stato francese ed il 5,6% a Dongfeng. Come più volte ribadito, John Elkann sarà il presidente del gruppo, Carlos Tavares, l’Ad. Il mercato americano sarà invece affidato a Mike Manley.
LEGGI ANCHE >>> Stellantis, il marchio che nascerà dalla fusione FCA-PSA: che significa
La Fiat 500e, una delle vetture del marchio Stellantis (Getty Images)
John Elkann e Carlos Tavares, per salutare l’apertura delle contrattazioni ufficiale per marchio, lunedì suoneranno la campanella di apertura dei listini che vedranno le quotazioni del marchio (Parigi e Milano), mentre martedì toccherà, naturalmente, a Wall Street (lunedì la borsa statunitense è chiusa, ndr).
Il neonato gruppo di Stellantis, al suo interno, avrà ben 14 marchi, nient’altro che i gruppi già di proprietà di FCA e PSA. Ovviamente vi sono gli “italiani” Abarth, Alfa Romeo, FIAT, FIAT Professional, Lancia e Maserati ma anche gli statunitensi Chrysler, Dodge, Jeep, RAM ed SRT. Dal lato francese, invece, vi sono Peugeot, DS Automobiles, ma anche Opel e Vauxhall. In base ai dati del 2019, il marchio ha un potenziale di 190 miliardi di fatturato ed otto milioni di veicoli immatricolati.
Un optional presente nelle auto di nuova generazione potrebbe rivelarsi controproducente alla lunga. Analizziamo il…
Dopo un debutto accolto con interesse ma accompagnato da risultati commerciali modesti, Ford ha deciso…
Questi provvedimenti sono stati adottati a seguito di accertamenti interni e segnalazioni relative a potenziali…
Il famoso attore americano John Travolta possiede una notevole collezione di auto di lusso all'interno…
Come avere la meglio sui ladri che vogliono rubare la tua auto: esiste un metodo…
Un recente studio ha portato alla luce la presenza di alcuni comportamenti tipici delle persone…