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Auto elettriche, grande novità in Autostrada: il piano

Il governo lavora per ridurre il più possibile lo scetticismo nei confronti delle Auto elettriche. Inizia da febbraio l’installazione delle nuove colonnine da ricarica in autostrada.

Auto Elettriche (Foto: Getty Images)

Poter contare su strutture che consentano di ricaricare il proprio veicolo quando se ne ha la necessità rappresenta certamente il modo migliore per far superare lo scetticismo di molti nei confronti delle auto elettriche. La situazione è certamente cambiata rispetto a qualche anno fa, grazie anche alla maggiore varietà di modelli disponibili sul mercato, ma molti temono ancora di “restare a secco” proprio sul più bello e restano restii quando si trovano a valutare un possibile acquisto. Il governo punta però ad aiutare le case automobilistiche nel processo di diffusione e ha deciso così di incrementare il numero di colonnine di ricarica disponibili su tutta la Penisola.

Questo sarà possibile grazie a un emendamento inserito all’interno della Legge di Bilancio 2021, che porterà all’installazione di almeno una colonnina ogni 50 chilometri in autostrada. Un passo importante soprattutto per chi compie ogni giorno decine di chilometri per motivi di lavoro. Le installazioni partiranno già nel mese di febbraio.

Auto Elettrica in ricarica (Foto: Getty Images)

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Nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche: il piano per le installazioni

In modo da rendere più efficiente il processo è stata costituita una società ad hoc denominata Free To Xperience, che concentrerà la sua attività soprattutto sulla mobilità sostenibile ormai diventata cruciale nella fase che stiamo vivendo, come le restrizioni imposte dalla pandemia hanno messo in evidenza. L’installazione delle nuove colonnine di ricarica sarà certamente determinante, ma per facilitare la diffusione delle auto elettriche sarà importante anche supportare il più possibile gli automobilisti, che potranno infatti effettuare il pagamento anche attraverso gli strumenti digitali, come accade da tempo anche per il “normale” rifornimento carburante.

Consentire di ricaricare il proprio veicolo sarà certamente fondamentale. Le strutture saranno di tipo HPC (High Power Charging) con potenze fino a 350 kW: basteranno così solo al massimo 20 minuti per poter portare a termine l’operazione.

Nelle 67 aree di servizio che sno state individuate saranno posizionate diverse colonnine. Questo permetterà così a più veicoli di effettuare la ricarica e potersi rimettere in viaggio in tempi brevi. Si attendono invece ulteriori novità in merito ai costi che dovranno essere sostenuti.

Ilaria Macchi

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