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Valentino Rossi, la soddisfazione del pilota: “E’ la prima volta”

Dopo la quinta giornata di test in Qatar, Valentino Rossi commenta le novità della sua Yamaha e le sue prestazioni

Valentino Rossi (Getty Images)

In miglioramento. Dopo il quinto giorno di test in Qatar per la MotoGP, Valentino Rossi accenna un sorriso e vede dei progressi nella sua Yamaha. Ottavo tempo di giornata per il pilota di Tavullia, più vicino ai primi rispetto ai giorni precedente. Buoni segnali dalla sua moto e dopo i test arrivano le sue parole di conferma: “Riesco a tirare fuori sempre di più il potenziale del nuovo telaio. Lo scorso anno la moto era difficile da far girare, ora riesco a guidare meglio“. Per la prima volta è sceso sotto l’1′ e 54” e non ha nascosto la soddisfazione: “E’ grande,”Non è la prima volta di questi giorni ma proprio la prima volta della mia carriera che scendo sotto l’1:54 in Qatar. Significa che ci sono e sto guidando bene“.

Tra i miglioramenti anche quello sulla velocità di punta. Bloccato lo sviluppo del motore, Rossi ha insistito però molto su questo aspetto e come racconta lui stesso i risultati ci sono: “La Ducati ci dà ancora 10 chilometri ma il gap è diminuito: questo è importante soprattutto sulle piste veloci“.

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Valentino Rossi contento dopo i test: “Ora aspettiamo la gara”

Valentino Rossi (Getty Images)

Il giovedì della MotoGP si è concluso con ottime notizie per la Yamaha che con Vinales, Morbidelli e Quartararo ha occupato le prime tre posizioni. Prestazioni che danno fiducia anche a Valentino Rossi che invita però ad attendere la gara ed evidenzia, ancora una volta, la forza della Ducati. “E’ un grande segnale ma bisogna aspettare la gara, quando saremo tutti insieme capiremo come andrà“.

Si parte in Qatar per un Mondiale che si spera sia più ‘normale’ rispetto allo scorso: “Speriamo di poter correre su più piste – ha spiegato Valentino – e che non ci sia più di una gara sullo stesso circuito, Qatar a parte“. Una stagione che affronterà con 42 anni sulle spalle: “Serve più allenamento, magari rispetto a prima fatico di più nel recupero“.

Bruno De Santis

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