Documento Unico di Circolazione, cos’è e quando entrerà in vigore

Rinviato il debutto del Documento Unico di circolazione che non entrerà in vigore prima di luglio: cosa è e quali documenti sostituisce

Documento Unico di Circolazione
Documento Unico di Circolazione (Getty Images)

Il suo debutto avrebbe dovuto avvenire ieri, 1° aprile, ma tutto è stato rimandato di almeno tre mesi. Il sottosegretario alle Infrastrutture e alla mobilità sostenibile Giancarlo Cancelleri ha confermato che il Documento Unico di Circolazione sarà obbligatorio dopo il 30 giugno 2021. Un rinvio chiesto soprattutto dalle associazioni di categoria e approvato dal Governo. Il nuovo documento digitale, quindi, non entrerà ancora in vigore a causa dell’impreparazione dei sistemi, come spiegato dalle stesse associazioni.

Ma di cosa stiamo parlando? Del documento digitale che andrà a sostituire i due documenti cartacei attualmente necessari per ogni veicoli: il libretto di circolazione (emesso dalla Motorizzazione) e il certificato di proprietà (dato dall’Aci). Una modifica della quale si parla da tempo ma alla quale si è arrivati al giorno del ‘giudizio’ senza la giusta preparazione:  lenta e non uniforme la procedura digitale ed allora si è deciso per il rinvio di qualche mese.

L’obiettivo centrale del DU è quello di agevolare i proprietari dei veicoli: un unico documento che racchiude tutti quelli necessari, con un risparmio anche di denaro da parte del cittadino. Un vantaggio per tutti visto che si avrebbero i dati del veicoli e quelli del proprietario in un unico documento.

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Foto di J W. da Pixabay

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Documento Unico di Circolazione, quando è emesso

Attualmente, il DU è rilasciato nei casi di smarrimento/furto, deterioramento/distruzione del certificato di proprietà o della carta di circolazione. Una volta a regime, sarà rilasciato ad ogni prima operazione relativa ad un veicolo. Un’agevolazione che richiede però ancora qualche mese di tempo per poter entrare a pieno regime. Così è arrivato il rinvio: tutto rimandato, almeno fino al 30 giugno, quando dovrebbero essere risolti gli attuali problemi. Al momento, comunque, anche questa data resta un’ipotesi.