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Mick Schumacher, lo zio Ralf avvisa: “Dovranno abituarsi, succederà spesso”

Mick Schumacher ha chiuso al 16° posto la sua prima gara in Formula 1: lo zio Ralf mette in guardia sul futuro

Mick Schumacher (Getty Images)

Ha terminato al sedicesimo posto Mick Schumacher la sua prima gara di Formula 1. Un esordio molto atteso, condizionato da una monoposto che non può ambire certo a posizioni di vertice. Il giovane pilota tedesco è chiamato ora nel corso della stagione a mostrare di essere in grado di poter ben figurare nel circus. A parlare della prima stagione in Formula 1 di Schumacher junior è suo zio Ralf che all’emittente tedesca ‘Sport1’ spiega le difficoltà che incontrerà il 22enne nel corso della stagione.  “La Haas è la monoposto fanalino di coda, è una macchina difficile da guidare e lenta. A lungo andare per Mick sarà difficile, ma so che non si farà prendere dalla frustrazione“.

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Mick Schumacher, lo zio Ralf: “Servirà pazienza”

Mick Schumacher (Getty Images)

Ralf Schumacher si mostra tranquillo quindi sul nipote: sa che è consapevole della stagione che lo attende, non certo un’annata di vittorie come lo scorso anno in Formula 2. Ad abituarsi all’idea dovranno essere però anche i tifosi: “Dovranno essere realisti – ha avvisato l’ex pilota –. All’inizio c’è emozione nel vedere Mick in Formula 1, poi diventerà normale e occorrerà abituarsi all’idea. Succederà spesso che finirà tra gli ultimi“.

Proprio per questo chiede pazienza pur essendo convinto che il nipote ha tutte le caratteristiche per imporsi: “Al debutto è andato bene, se si esclude un errore. Rientra nel processo di crescita. Mick ha dimostrato di essere un pilota che fa pochi sbagli, intelligente“.

Tra due settimane a Imola avrà la seconda occasione per dimostrarlo in F1: pur con una Haas non competitiva, Mick Schumacher – che ha raccontato di non sentire il peso della figura paterna – può mettere in mostra le sue qualità. Basta un po’ di pazienza e tanta determinazione.

Bruno De Santis

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