Villeneuve e il rapporto con Schumacher: la conferma dell’ex campione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:25

Villeneuve è tornato a parlare del suo grande rivale Schumacher, col quale lottò per il titolo di F1 1997. Si è espresso pure su Sainz-Leclerc.

Jaques Villeneuve Michael Schumacher
Jacques Villeneuve e Michael Schumacher (Getty Images)

Jacques Villeneuve rientra nella privilegiata schiera di coloro che nella carriera da pilota sono riusciti a vincere il titolo mondiale in Formula 1. È successo nel 1997 al volante della Williams.

Il figlio del leggendario Gilles ha sconfitto Michael Schumacher con la Ferrari. L’epilogo di quel campionato fu la gara di Jerez nella quale il driver tedesco dopo aver subito il sorpasso del rivale provò a compiere una manovra scorretta e finì nella sabbia ritirandosi. Per quel comportamento, venne poi escluso dalla classifica piloti. Invece il canadese festeggiò lo storico trionfo, riuscendo dove il padre non era riuscito anche a causa della prematura morte.

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Villeneuve su Schumacher e Ferrari

Villeneuve Schumacher Michael
Jacques Villeneuve e Michael Schumacher (Getty Images)

Villeneuve, che ha appena compiuto 50 anni, in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport ha parlato anche della vecchia rivalità con Schumacher: «Non c’è mai stato un rapporto sociale tra noi. Non andavamo d’accordo. Nessuno di noi due ha mai fatto lo sforzo».

Il padre Gilles è un mito per la Ferrari, invece Jacques è stato un anti-Ferrari ai tempi: «Combattevo contro la Ferrari – spiega – in quel momento c’era Schumacher, non c’era spazio per un altro Villeneuve lì dentro».

A proposito della scuderia di Maranello, Villeneuve nel 2021 vede un Carlos Sainz che può creare “problemi” a Charles Leclerc a livello prestazionale e di risultati: «Ha più esperienza e gode dell’educazione del papà, che è un abile politico e ciò si sposa bene con ciò che succede lì dentro. Negli ultimi abbiamo visto Leclerc battere Vettel, ma Seb non c’era con la testa. Adesso per Charles è il momento di svegliarsi per dimostrare se può lottare coi campioni o se resta solo un pilota veloce». Vedremo come finirà il duello in rosso…