Marc Marquez (Foto: Getty Images)
MotoGP Portimao: Marc Marquez può finalmente tornare in sella alla sua Honda dopo 9 mesi molto difficili. Le dichiarazioni del pilota
Marc Marquez (Foto: Getty Images)
Marc Marquez torna in MotoGP. Dopo 9 mesi di calvario, lo spagnolo potrà finalmente risalire in sella alla sua Honda RC213V. Lo staff medico ha dato il via libera ufficiale al suo rientro in pista per la terza tappa del Mondiale 2021, sul circuito di Portimao.
In Portogallo, i rivali partiranno avvantaggiati rispetto a Marquez, dato che quest’ultimo non ha potuto partecipare all’evento portoghese del 2020 proprio a causa dell’infortunio. L’unica occasione per il pilota di Cervera di conoscere la pista c’è stata qualche settimana fa con il test sulla Honda stradale. Inoltre, la sua condizione fisica non è paragonabile a quella degli altri piloti e, pertanto, Marc dovrà cercare di evitare rischi inutili per tutelare l’omero infortunato.
In occasione della conferenza stampa che anticipa il weekend di gara, Marquez ha raccontato le sue sensazioni al rientro.
LEGGI ANCHE >>> Marquez in gara al GP Portimao: la conferma ufficiale dopo l’ultimo check
Marc Marquez (Foto: Getty Images)
“E’ fantastico riessere qui tra voi – dichiara Marquez –. Sono stati mesi davvero difficili ma adesso finalmente è il momento di fare il passo più importante della mia riabilitazione ovvero tornare in sella. Sento le farfalle nello stomaco, non sono abituato a questa sensazione, ma credo sia normale in queste circostanze. Però adesso è il momento di divertirmi, di salire in sella“.
Nel paddock di Portimao, il campione iberico ha avuto modo di parlare con la sua squadra: “Ho incontrato il team, ma soprattutto lo staff giapponese era molto motivato. Gli ho detto di non aspettarsi nulla questo weekend, non sarò lo stesso Marc di prima, ho bisogno di tempo per recuperare. Sono ancora in riabilitazione, sia fisica che mentale. E’ un processo lungo ma sono contento di tornare in sella“.
Infine, Marquez rivela come si è sentito durante tutto questo tempo che gli ha impedito di essere in pista insieme ai colleghi e rivali. “E’ stato molto strano vedere la MotoGP da casa. Poi dopo 9 mesi in casa è diventato tutto più normale“. Ma adesso tutto è cambiato, dato che potrà tornare in pista: “Sento che sono pronto, anche se non al 100%. Non c’erano soltanto dubbi sul fatto se sarei stato in grado di tornare in sella, ma soprattutto se sarei tornato quello di prima. Siamo ottimisti, le persone a me care mi sono state vicine e sono tuttora al mio fianco per supportarmi per far sì che io possa tornare quello di prima“.
Un optional presente nelle auto di nuova generazione potrebbe rivelarsi controproducente alla lunga. Analizziamo il…
Dopo un debutto accolto con interesse ma accompagnato da risultati commerciali modesti, Ford ha deciso…
Questi provvedimenti sono stati adottati a seguito di accertamenti interni e segnalazioni relative a potenziali…
Il famoso attore americano John Travolta possiede una notevole collezione di auto di lusso all'interno…
Come avere la meglio sui ladri che vogliono rubare la tua auto: esiste un metodo…
Un recente studio ha portato alla luce la presenza di alcuni comportamenti tipici delle persone…