F1, la prima Sprint Race al GP di Silverstone: la data dello storico evento

La F1 ha deciso: la prima storica Sprint Race di disputerà nel Regno Unito, al Gran Premio di Silverstone. La data 

Monoposto F1 in gara
Monoposto F1 in gara (Getty Images)

La Sprint Race, la nuova formula per assegnare la pole position in Formula 1, sarà testata ufficialmente a Silverstone, in Gran Bretagna nel Gran Premio in programma dal 16 al 18 luglio. La decisione era nell’aria ma è arrivato il comunicato ufficiale della pista britannica.

Sarà quindi il Regno Unito a dare il via al format approvato pochi giorni fa dalla Fia che prevede al sabato una gara di 100 km che assegnerà la pole position a differenza delle tradizionali qualifiche divise in Q1, Q2 e Q3. Nel comunicato ufficiale si legge come al venerdì ci sarà, dopo la prima sessione di prove libere, una di qualifiche che formerà la griglia della gara sprint. I risultati di questa mini prova, invece, saranno valevoli per assegnare la pole in vista della consueta prova domenicale. Vi sono, però, anche punti in palio; tre per il primo posto, due al secondo ed uno al terzo.

Gli organizzatori del Gran Premio hanno sfruttato l’occasione anche per lanciare nuovamente il via alla vendita dei ticket per l’intero week end. Dovrebbe, infatti, esserci il pubblico sulle gradinate, con i biglietti che vanno dalle 99 sterline del venerdì fino a salire.

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F1, le parole di Stuart Pringle

Monoposto F1 in gara
Monoposto F1 in gara (Getty Images)

Siamo entusiasti – ha detto l’amministratore delegato di Silverstone Stuart Pringle – che i fan del circuito inglese vedano per primi il nuovo formato nel Gran Premio di Formula 1“.

E’ bene affermare come la Fia abbia deciso di non rendere la Sprint Race una tappa obbligatoria per tutti i Gran Premi; solo in alcune gare, infatti, si avrà questa nuova versione di Qualifiche. L’obiettivo degli organizzatori è provare sempre più a sparigliare le carte rendendo più coinvolgente le gare, “aumentando l’azione in pista e dando il giusto equilibrio nel premiare squadre e piloti puntando sul merito, ma anche dando l’opzione agli altri di farsi strada al sabato e puntare ad una posizione migliore il giorno della gara“.