Valentino Rossi (Getty Images)
Anche Pablo Nieto parla dell’addio alla MotoGP di Valentino Rossi e indica il motivo per cui è il più grande di tutti i tempi
Valentino Rossi (Getty Images)
Meno tre: ancora tre gare e poi Valentino Rossi chiuderà la sua carriera in MotoGP. Una carriera ricca di successi, trionfi indimenticabili che hanno reso il pilota di Tavullia tra i più apprezzati della storia del motociclismo. Con l’avvicinarsi del momento del ritiro, si moltiplicano i commenti su Rossi e non fa eccezione Pablo Nieto, attuale team manager dello SKY Racing Team VR46. Lo spagnolo parlando con Nico Abad sul suo canale Twitch ha ripercorso la carriera di Valentino dichiarando: “Tutti gli devono essere grati. Quando ho iniziato a correre, tutti volevano essere come lui“. E la sua fama ha oscurato spesso i rivali: “Se fossi un diretto rivale, tipo Gibernau o Biaggi, non sarei molto contento. Però alla fine sei consapevole che hai corso contro quello che, per me, è il più grande pilota della storia“.
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Valentino Rossi (Getty Images)
Nelle sue dichiarazioni Pablo Nieto spiega anche dove sta la grandezza di Rossi: “Ha saputo adattarsi a tutto – dice – dalle Michelin alle Bridgestone, due e quattro tempi, toccare o no con il gomito. E’ un camaleonte ed è questo che lo rende grande“.
Nieto sottolinea anche un altro aspetto del Dottore: la capacità di fare uno step importante tra prove e gara. Lo spagnolo racconta: “Glielo chiesto e lui mi ha risposto di non saperlo: ‘Salgo in moto la domenica e ho avuto qualcosa che gli altri non avevano’. E’ questo il talento che gli ha donato Dio“. Un talento che rende Rossi “il più grande pilota della storia“: parola di Pablo Nieto.
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