Cronaca

Monopattini, multe e divieti: le nuove norme nel Codice della Strada

A partire dal 10 novembre cambiano le regole da seguire per chi si sposta con i monopattini. Le norme ora diventano più rigide.

I monopattini sono ormai diventati sempre più dffusi anche nelle grandi città, ma chi li utlizza nei propri spostamenti quotidiani sarà chiamato a seguire regole più stringenti introdotte proprio per tutelare la sicurezza di chi circola sulle nostre strade. A partire da domani, mercoledì 10 novembre, entrano infatti in vigore le modifiche introdotte nel Codce della Strada e stabilite tramite il Decreto Infrastrutture.

Le nuove norme portano a una riduzione della velocità massima generale, che passa da 25 km/h a 20 km/h, mentre nelle zone pedonali non è possibile superare i 6 km/. Chi si aspettava una “linea dura” con la necessità di utiliizzare il casco e di essere dotati di una targa al pari dei veicoli a motore resterà deluso. I dspositivi dovranno inoltre essere dotati di indicatori di direzione, luci di stop e freni anteriori e posteriori.

Per chi trucca il mezzo la sanzione può andare da 100 a 400 euro e la confisca del veicolo.

Foto: Getty Images

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Nuove regole monopattini: cosa cambia nel Codice della Strada

Le novità non sono però finite qui. E’ inoltre indispensabile che i nuovi monopattini non siano dotati di posti a sedere e motori elettrici con potenza nominale superiore a 500 W. Tutti i mezzi dovranno inoltre avere un regolatore di velocità, un segnalatore acustico, una corretta marcatura CE.

La circolazione dopo il tramonto o in condizioni di scarsa visibiltà è inoltre consentita solo se i dispositivi presentano luce bianca anteriore e luce rossa fissa. In situazoni come questa è necessario anche che chi si trova alla guida indossi un giubbotto catarifrangente o apposite bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

E’ stata inoltre stabilità un’età minima per l’utilizzo dei monopattini. E’ necessario che si siano compiuti almeno i 14 anni, ma dai 14 ai 17 la circolazione diventa possibile solo con il casco. Un’altra questione di cui si è parlato spesso e che ha provocato non poche polemiche è quella relativa a dove parcheggiarli. Ogni Comune è chiamato così a individuare specifiche aree di sosta da indicare sul sito del Comune tramite coordinate GPS precise.

Non sarà inoltre possibile viaggiare contromano, ad eccezione delle strade che permettono il doppio senso ciclabile, e sui marciapiedi.

Ilaria Macchi

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