Formula 1

Ferrari, Sainz e Leclerc e l’incognita nel GP d’Arabia: “Sarà dura”

Sainz e Leclerc hanno affermato che sarà dura per la Ferrari correre sulla nuova pista di Jeddah dove si disputerà il GP d’Arabia di F1.

La Ferrari di Sainz (Foto: LaPresse)

Penultimo appuntamento di stagione per la Formula 1, che questo weekend correrà per la prima volta nel nuovo circuito di Jeddah, dove Max Verstappen potrebbe conquistare il suo primo titolo iridato. Discorso analogo, ma per ben altro tipo di obiettivo, per la Ferrari, che sul tracciato arabo vuole ottenere il terzo posto aritmetico nella classifica costruttori. Un compito, questo, che spetterà ai suoi alfieri Carlos Sainz e Charles Leclerc che, però, nella tradizionale conferenza stampa che anticipa il Gran Premio, hanno rivelato di non sapere cosa attendersi dalla pista una volta in gara.

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Ferrari, le dichiarazioni di Sainz e Leclerc alla vigilia del GP d’Arabia di F1

Charles Leclerc (Foto: LaPresse)

Sulla carta non sembra uno dei circuiti migliori per noi, per via dei lunghi rettilinei e per il fatto che sia una pista ad alta velocità – le parole di Leclerc. Tuttavia, potremo fare questi discorsi soltanto dopo che saremo scesi in pista“. In particolare, per il monegasco, ci sarebbe un fattore che potrebbe cambiare i pronostici della vigilia: “Il nuovo motore ci aiuterà. Se sarà sufficiente per battere la McLaren non lo so, sarà dura, ma tutto può succedere“.

Inoltre, secondo lo stesso Charles, “su tracciati del genere ci sono sempre delle opportunità” ha detto riferendosi alla conformazione della pista di Jeddah, simile ad un circuito cittadino, anche se differente da un’altra prospettiva. “In più ci sono tre zone DRS molto lunghe” ha poi aggiunto. Un fattore, questo, che potrebbe aiutare i sorpassi. In definitiva, per il ferrarista “sarà un circuito impegnativo per noi piloti, ad alta velocità e con muri vicini: non c’è spazio per sbagliare“.

Incerto anche il giudizio sul tracciato del suo compagno di squadra, che in conferenza non ha voluto sbilanciarsi. “Aspettative non ne ho – afferma Sainz. La pista è un’incognita, non so come guidarla e come sarà per la SF21“. Al momento, infatti, i piloti hanno avuto l’occasione di testarla di persona soltanto a piedi e in bici: “Per ora l’ho girata un po’ in bicicletta, cercherò di capirla così. Sembra interessante“. Difficile quindi sapere se la Ferrari è favorita o meno sulla McLaren. “L’obiettivo è chiudere il duello per il terzo posto con la McLaren, ma non so se ce la faremo – prosegue –. Mi piacerebbe, però sarà dura con Ricciardo e Norris. Penso che arriveremo ad Abu Dhabi“.

Francesco De Vincenzo

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